Imprese: Sisprint, oltre 413mila registrate in Toscana

Indici Pil e propensione export regione superiori media italiana

(ANSA) - FIRENZE, 25 GIU - Sono 413.822 le imprese registrate nel 2018 in Toscana che su questo fronte presenta una situazione in linea col quadro nazionale, mentre il Pil toscano e la propensione all'export presentano indici superiori alla media italiana. E' quanto emerge dal secondo report regionale 'Sisprint' su economia, imprese e territori, presentato oggi a Firenze e realizzato grazie alla collaborazione tra Unioncamere e Camere di commercio, con 'capolista' quella della Maremma e del Tirreno. Per quanto riguarda il Pil, fatto 100 la media nazionale, è stato spiegato, il valore del Pil pro capite della Toscana è pari a 108,4.
    Sul fronte dell'innovazione e imprenditorialità, nella regione emergono alcuni ritardi: il numero di startup innovative, al 14 marzo 2018, in Toscana ammonta a 392. In rapporto alla popolazione, sono presenti 10,47 startup innovative ogni 100mila abitanti: un rapporto minore di quello registrato nel centro del paese e in Italia nel suo complesso.
    Tra le note positive la bassa povertà e il tasso di disoccupazione (indice di 76,5, mentre nel centro Italia è di 89). Un punto di forza della Toscana è la maggiore propensione all'export: fatto 100 il valore dell'Italia, quello della Toscana arriva al 116,2. In termini assoluti nel 2017 il valore delle esportazioni toccate è stato pari a 34,7 miliardi. In campo creditizio il rapporto sofferenze su impieghi della Toscana, nel 2017, è superiore alla media nazionale (19,4% contro 16,2%). Nel report si evidenziano alcune differenze anche all'interno del territorio regionale: "Nel secondo rapporto - ha detto il presidente regionale di Unioncamere Riccardo Breda, che ricopre anche il ruolo di presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno - si evidenzia una parte più centrale della regione sviluppata, che ha ripreso a camminare. I dati, in questo caso, sono confortanti". Discorso diverso per "la parte costiera, che è ancora in difficoltà". Per Breda "l'innovazione è il motore principale per la ripresa delle imprese, ma anche tutto il sistema infrastrutturale è una parte fondamentale".(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai al sito: ANSA Professioni