Imprese che esportano assumono di più

In 2016, 36% di chi vende all'estero ha previsto nuovo personale

(ANSA) - ROMA, 10 MAR - Le imprese che esportano "hanno performance migliori di quelle non esportatrici e hanno una maggiore propensione ad assumere, facendo leva sulla qualità delle risorse". A dirlo è Ivan Lo Bello, presidente Unioncamere, durante la presentazione del rapporto Cer (Centro Europa ricerche) sull'integrazione internazionale e l'occupazione in Italia.
    Solo nel 2016, "oltre il 36% delle imprese che esportano ha previsto per lo stesso anno assunzioni di personale, contro il 17% delle imprese non esportatrici", ha continuato Lo Bello citando i dati del sistema informativo Excelsior di Unioncamere.
    Per prepararsi poi a cogliere al meglio la sfida dei mercati internazionali, "le aziende più orientate alle esportazioni puntano anche ad accaparrarsi profili professionali di alto livello", ha aggiunto Lo Bello specificando che lo scorso anno "il 9,8% delle aziende esportatrici ha previsto l'assunzione di professioni intellettuali e scientifiche contro il 4,3% delle imprese non presenti all'estero". (ANSA).
   

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