Papa, Vaticano scoperchiato da dentro

Affaire Londra, 'ho firmato io perquisizioni', ora interrogatori

(ANSA) - AEREO PAPALE, 26 NOV - Lo scandalo del palazzo di Londra e dell'utilizzo dei soldi dell'Obolo di San Pietro per il quale ci sono cinque persone sospese dalle loro funzioni. E una Aif, l'Autorità di Informazione Finanziaria, che "non ha fatto il suo dovere di controllo" e, anzi, ha provato a fare in qualche modo ingerenze sulla giustizia che invece è "sovrana".
    Papa Francesco è un fiume in piena e racconta nei dettagli come il Vaticano stia affrontando il nuovo scandalo finanziario per il quale c'è una "presunzione di corruzione". Forse già domani la nomina del nuovo presidente dell'antiriciclaggio e a breve gli interrogatori dei cinque sospettati. Nella conferenza stampa al termine del viaggio in Asia, che ha toccato Thailandia e Giappone, il Papa risponde alle domande sull'inchiesta in corso.
    Dice che "la presunzione di innocenza è un diritto umano" ma anche che bisogna andare avanti e si dice "contento" che i meccanismi interni abbiano funzionato. "E' la prima volta che il Vaticano è stato scoperchiato da dentro".
   

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