Sisma, progetto per ridurre isolamento

Marche, 6 mln euro per agevolare mobilità persone con fragilità

(ANSA) - ANCONA, 17 FEB - Ricerca e innovazione al servizio delle persone con fragilità, in particolare anziani, per agevolare la mobilità e ridurre l'isolamento sociale nell'ambito di piccole comunità locali in particolare nel 'cratere' sismico. E' il programma Mosaico, "MOdelli, prodotti e Servizi per rendere socialmente Attiva ed Inclusiva e la vita di persone fragili in Comunità diffuse sul territorio", frutto dell'Accordo per l'innovazione tra ministero dello Sviluppo economico e Regione Marche, presentato dall'assessora alle Attività produttive, ricerca e innovazione Manuela Bora. Il programma prevede investimenti in ricerca e sviluppo per oltre sei milioni di euro e verrà realizzato dall'aggregazione d'imprese: Vega srl (capofila) di Ponzano di Fermo, Namirial spa di Senigallia, Itaca srl di Montegranaro, Coos Marche Soc. Coop. con l'Università Politecnica Marche. Alla presentazione c'erano anche i rappresentanti di imprese e istituzioni. Saluto del presidente Coos Marche, Amedeo Duranti, e del rettore Gian Luca Gregori. Grazie all'accordo Regione-Mise, il progetto beneficerà di un contributo di 2.055.846,38 euro al quale la Regione partecipa per un importo pari a 283.949,44 euro. "La Giunta regionale - ha spiegato Bora - ha partecipato attivamente alla negoziazione dell'Accordo, e, invece del 3% minimo di contributo, ha deciso di contribuire con una percentuale pari al 4,5% del costo del progetto, in considerazione del fatto che l'investimento proposto riguarda servizi innovativi alle comunità locali delle aree colpite dal sisma e in particolare alle persone fragili". Questo perché, ha proseguito, "la salute e il benessere delle persone che vivono nel nostro territorio, non solo rientrano tra gli obiettivi prioritari di questo governo regionale ma rappresentano a tutti gli effetti un motore dello sviluppo economico della regione. Per questo sin dal 2016 sosteniamo le nuove forme di collaborazione tra imprese, università e strutture socio sanitarie, pubbliche e private, per favorire lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano alle sfide delle nostre comunità locali". I risultati della ricerca verranno sperimentati e validati presso le strutture residenziali dei territori colpiti dagli eventi sismici e potranno essere destinati al sistema sociosanitario pubblico e privato. "E' il progetto - ha detto Duranti - che avremmo voluto avere e che risulta in linea con i nostri servizi nati per dare risposte adeguate al futuro che ci aspetta". Rilevanti anche le ricadute sull'occupazione delle aziende proponenti che prevedono la creazione di 20 nuovi posti di lavoro altamente qualificati con l'inserimento in azienda di figure professionali con competenze tecnico-manageriali. "La Politecnica Marche - ha dichiarato Gregori - è presente con tre Dipartimenti che si occupano di temi legati all'innovazione tecnologica (Diism), al management (Dima) e a discipline mediche (Disclimo) coordinati dal prof. Michele Germani. L'obiettivo è sviluppare un software che integri questi tre elementi. Il tema Mosaico fa comprendere come l'università si integri con il territorio. Credo questa sia la prospettiva necessaria, di forte integrazione a tutti i livelli".
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