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Il programma, da politiche attive a Jobs Act e altre riforme

Governo, imprese e mondo del lavoro a confronto per 3 giorni

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ROMA - Politiche attive, sicurezza sul lavoro, ammortizzatori sociali, Jobs Act, crisi della rappresentanza, gestione dei contributi previdenziali ma anche politica economica, sviluppo degli investimenti pubblici e privati, riforme. Sono questi i temi del lavoro, economici e politici messi al centro della settima edizione del 'Festival del Lavoro', organizzato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro a Roma dal 30 giugno al 2 luglio presso il Centro Congressi Angelicum.
Tre giorni che vedono alternarsi ai tavoli di discussione esponenti del governo, parlamentari, manager di grandi imprese, consulenti del lavoro, tecnici ministeriali, accademici e sindacalisti. Tutti impegnati non solo in confronti e workshop, ma anche in laboratori, interviste, lezioni e consulenze. Quest'anno il Festival del Lavoro si caratterizza infatti per la presenza di diverse iniziative legate anche alla formazione e alla consulenza, come la partecipazione degli esperti dei temi del lavoro che risponderanno in diretta alle domande del pubblico.
L'inaugurazione dell'evento è affidata al ministro del Lavoro Giuliano Poletti, al presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Marina Calderone e al presidente del Pontificio consiglio per la famiglia monsignor Vincenzo Paglia.
Il presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick, tiene invece la lectio magistralis dedicata alla 'Dignità e lavoro nella Costituzione della Repubblica' e quindi principalmente agli articoli 1 e 3 della carta costituzionale italiana.
Nelle sei diverse aule a disposizione dei partecipanti, il primo giorno si parla contemporaneamente di politiche attive del lavoro, di sicurezza, di Jobs Act e contratti a tutele crescenti anche con esponenti del governo e del mondo delle imprese come il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Tommaso Nannicini, e il presidente dei Giovani industriali di Confindustria, Marco Gay.
Il secondo giorno del Festival è dedicato sempre alle politiche attive e alla formazione con una tavola rotonda a cui partecipa il coordinatore nazionale promozione e sviluppo di Fonarcom, Mario Moioli, ma anche alle crisi d'impresa, alla gestione del risparmio previdenziale da parte dei consulenti del lavoro e non solo. In programma inoltre diverse interviste, come quella all'amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti, al ministro per la semplificazione e la P.a Marianna Madia e a quello della Salute Beatrice Lorenzin. Fra i diversi appuntamenti, c'è anche una sessione dedicata al fisco con la direttrice dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi e l'amministratore delegato di Equitalia Ernesto Maria Ruffini.
Per gli amanti dello sport, c'è poi la terza edizione della 'Run for Job', la gara di velocità che vede sfidarsi i consulenti del lavoro nello Stadio delle Terme di Caracalla.
Il terzo e ultimo giorno è quello dello smart working, dei fondi europei per i professionisti con Emilio Fatovic del Cese (Comitato economico e sociale europeo), delle pensioni e della contrattazione collettiva e del welfare con il presidente Cifa (Confederazione italiana delle federazioni autonome) Andrea Cafà. I lavori si chiudono con la presidente dei consulenti del lavoro Marina Calderone e il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa.

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