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Tributaristi Int, tra digitalizzazione e riforma fiscale

Presidente Alemanno, nostro ruolo necessario per lo sviluppo

Napoli ANSAcom

Digitalizzazione per imprese e professionisti, legge di bilancio, riforma del sistema fiscale, ruolo dei tributaristi nel panorama del mondo professionale e nei rapporti con le istituzioni: sono i temi del VI Congresso nazionale Int (Istituto nazionale tributaristi) 1997-2019, che ha cadenza triennale, in corso a Napoli fino a domani.
Per Riccardo Alemanno, presidente nazionale di Int, il ruolo del tributarista "intermediario fiscale, è necessario nello sviluppo del sistema della digitalizzazione". Alemanno fa l'esempio dell'istituto della fatturazione elettronica: "Senza l'apporto dell'intermediario fiscale, non avrebbe avuto il successo che sta avendo, al netto delle problematiche e dei rapporti con la norma già scritta". La fatturazione elettronica va, dunque, intesa come passaggio inevitabile per la digitalizzazione. Prevedere la digitalizzazione con scontrino e fattura elettronici, dichiarazioni precompilate consente la possibilità di acquisire più dato così da intervenire laddove necessario per effettuare controlli.

"Crediamo molto nella digitalizzazione, ma deve essere semplice perché solo se il digitale è semplice può migliorare la vita ai contribuenti, la Pubblica amministrazione - sottolinea Alemanno - altrimenti rischia di diventare un ulteriore intoppo". "Il nostro sistema fiscale è complesso - spiega - Parlare di semplificazione e quasi paradossale perché è un azzardo. Parlerei di più di riduzione degli adempimenti. Per questo la politica deve investire in semplificazione".
In un contesto complesso, occorre ribadire una visione unitaria delle necessità professionali.
Nel corso della giornata di apertura, sono stati consegnati attestati di benemerenza ad alcuni tributaristi Int ed è stato conferito lo status di associato onorario all'avvocato Ernesto Maria Ruffini "per l'esempio di professionalità, la visione innovativa dei sistemi digitali in ambito tributario e la comprensione del ruolo svolto dagli intermediari fiscali".
Spazio anche al Coordinamento nazionale Giovani Tributaristi di Int, nato da pochi mesi. "La difficoltà maggiore è la mancanza di pratica - dice Alessandro Della Marra, coordinatore nazionale giovani Int - Usciamo da università e scuole, siamo formati a livello teorico, ma sempre poco a livello pratico". Invece, come ha evidenziato, dovremmo essere già pronti a lavorare una pratica. Il paradosso è che "ci insegnano la fusione per incorporazione di una multinazionale e poi non ci insegnano a fare una dichiarazione dei redditi".
Da qui la decisione di colmare questo divario con "un corso professionalizzante, che è il nostro cavallo di battaglia". "È un corso - sottolinea - che spiega la pratica. Lo faremo in collaborazione con le università e gli istituti tecnici in modo tale che terminato il corso, i giovani abbiano già contezza di come si lavora".
Premiati anche l'avvocato tributarista Marina Piegari e lo chef del Radisson Blue Hote Giuseppe Gaglione, due professionisti che in differenti settori, ma con grande professionalità e volontà, hanno costruito il proprio futuro lavorativo.

In collaborazione con:
Int - Istituto Nazionale dei Tributaristi

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