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Lusso, Luxochain combatte la contraffazione con blockchain

Arriva il 'gemello digitale' dei prodotti made in Italy

MILANO ANSAcom

Garantire l'autenticità dei prodotti del lusso difendendo consumatori e produttori dalla contraffazione e tutelando il Made in Italy. Con questo obiettivo nasce Luxochain, società svizzera di Lugano, che negli ultimi due anni ha sviluppato una tecnologia che utilizza la blockchain creando un passaporto digitale che identifica in modo univoco un bene dell'alto di gamma, attestando la sua originalità. In pratica, ogni prodotto, che sia una borsa di un brand del lusso o un vino prezioso, avrà un suo "gemello digitale" registrato a vita sulla blockchain, quindi non modificabile da nessuno, mantenendo la tracciabilità del prodotto e garantendone l'autenticità. Inoltre, attraverso un'applicazione su smartphone, ogni persona, potrà sapere se il prodotto è autentico o rubato, conoscere la sua storia e cederlo in modo sicuro. "Con Luxochain vogliamo affrontare la problematica dei prodotti contraffatti che invadono sempre di più i nostri mercati. Credo che il consumatore quando si accorgerà di questo prodotto lo gradirà e sarà il primo a richiederlo", sostiene l'imprenditore Natale Consonni, che a luglio 2017 ha fondato l'azienda insieme ad altri imprenditori italiani del settore della certificazione dei prodotti. "La nostra ambizione è di diventare la più importante realtà industriale nell'anticontraffazione dei beni di lusso", aggiunge l'altro fondatore e Ceo, Davide Baldi, spiegando che l'app "è pronta ad andare sul mercato". Tra i potenziali clienti c'è una società di Singapore, "perché soprattutto nel mercato asiatico lo smercio di beni contraffatti è notevole e i consumatori non hanno la capacità di distinguere il prodotto originale dal falso". Per questo "vogliamo essere un aiuto ai consumatori di tutto il mondo affinché abbiano la certezza che il bene acquistato, sia online che in negozio, sia autentico certificato dal produttore e autenticato da Luxochain". Per farlo, è stata messa a punto una soluzione che "propone un'alternativa dirompente perché rende sicuri gli acquisti dei consumatori attraverso la blockchain, rendendo il processo di certificazione inalterabile, persino da noi che facciamo la certificazione. Questo garantisce l'originalità del prodotto e dà una ulteriore sicurezza nella vendita", evidenzia il Chief operating officer, Federico Viganò.

In collaborazione con:
Osm Network

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