ANSAcom

Snam, con la Luiss per formare i professionisti del futuro

Cattedra in Energy economics and policies e master in management

ANSAcom

ROMA - Dalle aule dell'università ai banchi della scuola fino alla preparazione tecnica e manageriale. Snam punta sulla formazione continua con tre progetti presentati alla LUISS Business School nel convegno "Le imprese per la scuola". Il primo progetto è l'istituzione di una cattedra in Energy economics and policies e il sostegno al master in Management and technology, major in Energy industry.
La seconda iniziativa, denominata 'Fare scuola', prevede, in collaborazione con il consorzio Elis, giornate formative dedicate ai docenti per dotarli di strumenti all'avanguardia per preparare i giovani al mondo del lavoro. Nella fase iniziale saranno coinvolti 20 istituti a Milano, Roma e Bari ai quali le aziende aderenti al consorzio metteranno a disposizione le proprie competenze e le proprie sedi. La terza iniziativa, infine, riguarda il lancio dello Snam institute per la preparazione tecnica e manageriale dei collaboratori della società e dei suoi oltre mille fornitori, nel 90% dei casi piccole e medie imprese italiane.
"Le persone sono la risorsa più importante di un'azienda. Siamo convinti che solo le imprese che investono in formazione, cultura e innovazione siano destinate ad avere successo nel lungo periodo", ha commentato l'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà. Ogni anno la società garantisce ai propri 3 mila dipendenti circa 100 mila ore di formazione su vari temi, dalla sicurezza alla gestione dei progetti, "in questo modo il mondo che cambia ci offre più opportunità che rischi", ha aggiunto il manager. "I futuri professionisti dell'energia avranno la responsabilità di guidare il domani con un'attenzione molto forte alla sostenibilità", ha osservato invece il nuovo rettore della Luiss, Andrea Prencipe.
A queste iniziative per la formazione è arrivato il plauso delle istituzioni. In particolare il sottosegretario del ministero dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha raccontato di aver promosso un progetto simile quando era professore in Sudafrica con l'idea "di mettere intorno a un tavolo persone esperte di formazione e persone esperte di impresa" che in questo modo imparano le une dalle altre. Mentre il presidente dell'assemblea capitolina, Marcello De Vito, ha sottolineato l'importanza di "accorciare la distanza tra la formazione e il lavoro".
Il convegno ha visto anche l'intervento dei vertici di importanti società. Tra questi, l'amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ha dichiarato che oggi "c'è bisogno più di competenze manageriali che di competenze tecniche" e che in questo quadro non sono da disdegnare le discipline umanistiche perché offrono "elementi di arricchimento".

In collaborazione con:
Snam

Archiviato in