Politica

Renzi incontra alpino di 101 anni, 'lunga vita al governo'

In 450 mila a Adunata Penne Nere salutate da Frecce Tricolori

"Gli Alpini sono un esempio per l'Italia". Non ha dubbi Matteo Renzi, contagiato dall'entusiasmo delle Penne Nere nell'Adunata nazionale di Pordenone. Da oltre venti anni un presidente del Consiglio non prendeva parte alla manifestazione, nonostante la presenza costante di ministri e, talvolta, di Presidenti della Repubblica. Per il premier è stato dunque un battesimo tra le penne nere, alle quali ha elargito sorrisi e applausi durante la sfilata e dalle quali è stato ricambiato con altrettanto entusiasmo. A vederla dall'esterno, quella di Renzi per gli alpini è sembrata un pò la scoperta di un mondo. A Pordenone, secondo le stime, sono arrivati in 450 mila. La sfilata, cominciata alle nove del mattino, si è protratta fino a sera e ha visto protagonisti circa 70 mila Alpini, tra reparti in armi e in congedo al suono di fanfare e cori. In questa grande festa, per Renzi è stato un autentico bagno di folla. Il premier, accompagnato dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è stato accolto dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, dal capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, dal capo si Stato maggiore dell'Esercito, Claudio Graziano, e dal presidente dell'Associazione nazionale Alpini, Sebastiano Favero. Renzi ha passato in rassegna il picchetto d'onore degli Alpini, poi dalla tribuna d'onore ha ascoltato l'Inno di Mameli e ha assistito al passaggio delle Frecce Tricolori che hanno sfrecciato su Pordenone portando il saluto all'Adunata. L'entusiasmo alpino, dunque, ha contagiato Renzi, così come il ministro Pinotti. Entrambi sono scesi tra la gente e si sono intrattenuti, senza formalità, con reduci e giovani feriti in operazioni all'estero. Un entusiasmo che il premier ha voluto testimoniare in un esplicito tweet mentre rientrava a Roma: "Marco figlio di medaglia d'oro. Luca reduce e futuro sposo. Cristiano, che fece la Russia. Speranza e orgoglio: bella l'Italia degli Alpini". E a Matteo Renzi non è mancato neppure l'incoraggiamento di un reduce di 101 anni al quale ha stretto la mano: "Vai avanti così!" ha detto il centenario al premier.

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