Dall'Università di Bologna provette in 3D per test tamponi

Ateneo fornisce anche mascherine guanti e reagenti al Sant'Orsola

Reagenti per i tamponi, respiratori, materiali di laboratorio fino ai prototipi di alcuni componenti realizzati con stampanti 3D. E' il contributo che i dipartimenti dell'area scientifico-biologica dell'Università di Bologna stanno portando quotidianamente nella lotta al virus. In particolare, l'Unità operativa di Microbiologia del Policlinico Sant'Orsola, diretta dalla professoressa Maria Carla Re, lavora senza sosta per effettuare tamponi e proprio per prevenire eventuali carenze di materiali l'Ateneo sta fornendo mascherine, guanti e reagenti dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie e quello di Chimica industriale 'Toso Montanari'.

Scienze Veterinarie, invece, ha fornito offerto respiratori per uso umano, di cui tre sono già stati messi a disposizione del Policlinico e, infine, le stampanti 3d dell'Alma Mater sono pronte a realizzare provette se dovesse verificarsi una criticità nella loro disponibilità.

   

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