• Coronavirus: in Campania scuole e università chiuse. Marche: 'Nessun dietrofront'

Coronavirus: in Campania scuole e università chiuse. Marche: 'Nessun dietrofront'

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Scuole chiuse in Campania. E' quanto prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università per tre giorni a partire da domani 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria in relazione all'emergenza coronavirus.  L'ordinanza del governatore campano in materia di ulteriori misure di prevenzione dell'emergenza coronavirus prende atto sia della deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio scorso con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale sia del decreto legge del 23 febbraio, approvato in serata alla Camera, in materia di gestione e contenimento dell'epidemia. Il provvedimento "ordina la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle attività scolastiche di formazione superiore e universitarie, fatto salve quelle svolte a distanza". 

Azzolina, da oggi task force per lezioni online  - Il ministero dell'Istruzione ha messo in campo "una tsk force che oggi stesso andrà in giro per le regioni" per supportare la formazione a distanza, considerata la chiusura di molti istituti scolastici a causa del coronavirus. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24. "La situazione è avanzata proprio in quelle zone dove le scuole sono state chiuse, si stanno già muovendo" in questa direzione. Il ministero ha attivato per la didattica a distanza - ha spiegato Azzolina - collaborazioni con partner come Tim, Rai, Treccani. "Per garantire infrastrutture adeguate, stanzieremo anche delle risorse" ha aggiunto sottolineando comunque di augurarsi che "le scuole riaprano quanto prima". "Per la didattica a distanza bisogna immaginare che non è necessario un computer a casa, basta un cellulare e oggi quasi tutti i ragazzi lo hanno", ha detto.

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