Sisma&Ricostruzione

3 opere salvate Italia nostra a Camerino

Due dipinti e crocifisso ligneo, esposti in magazzino Mibact

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - Tre beni culturali danneggiati dal terremoto del 2016 e restaurati a cura di Italia nostra saranno restituiti alle comunità di appartenenza, Camerino e Cessapalombo. Si tratta di un "San Girolamo", olio su tela del XVII secolo e di artista ignoto che raffigura San Girolamo fuori dalla grotta, nell'atto di scrivere il libro ispirato dalla luce divina; una "Madonna con Bambino e santi", olio su tela del XVI secolo, che raffigura la Madonna in trono e Gesù Bambino in braccio con il globo celeste in mano e giovani santi al suo fianco che sono probabilmente i santi fratelli Cosma e Damiano (i dipinti erano entrambi presenti nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Camerino); un Crocifisso ligneo di artista e periodo ignoti proveniente dalla chiesa di San Benedetto a Cessapalombo. In una ricostruzione che tarda ad avviarsi, si legge in una nota di Italia nostra, c'è un immenso patrimonio artistico su cui si fondano le comunità dell'entroterra e che dobbiamo salvare. Questo, l'obiettivo che Italia Nostra si è posto "con l'urgenza di far qualcosa di sostanziale e con l'entusiasmo nel dare un segno di vicinanza ed un contributo alla ricomposizione di comunità così provate dalle devastanti scosse del 2016". Le opere d'arte restaurate sono state indicate dalla Soprintendenza e dal Segretariato Regionale del Mibact per le Marche, per il loro elevato valore artistico ma anche per il forte danneggiamento. A coordinare l'intervento per Italia Nostra è stato il presidente della Sezione di Macerata arch. Antonio Pagnanelli. Le tre opere saranno in mostra e quindi visibili alla cittadinanza nella sala espositiva allestita nel magazzino del Mibact a Camerino in cui sono state ricoverate parte delle opere d'arte spostate dagli edifici pericolanti.
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