Sanità: Ferlazzo (Aiop), in Sicilia quasi 7 mila operatori

Con 6.906 unità di forza lavoro, erogano 998 mila prestazioni

 "Nella sanità privata siciliana lavorano quasi 7 mila operatori ed 1 euro investito comporta un ritorno di 1 euro e 70. Purtroppo, chi ha deciso e chi decide spesso non ha avuto ben chiara quella visione prospettica del ruolo della componente privata nel tessuto produttivo siciliano". Lo ha detto Marco Ferlazzo, presidente Aiop Sicilia, ai cronisti a margine della presentazione del primo bilancio aggregato 2018, elaborato da Bdo Italia. "Grazie agli sforzi profusi da Aiop per promuovere la cultura della responsabilità e della sostenibilità, - ha proseguito - il bilancio sociale di Aiop Sicilia, nato dall'iniziativa delle strutture ospedaliere siciliane, rappresenta la sintesi del percorso di responsabilità che le strutture hanno avviato innovando i servizi, investendo in ricerca, formando le risorse umane, collaborando e dialogando con le istituzioni, promuovendo la tutela dell'ambiente e integrandosi nelle comunità al cui servizio operano". Dai dati del bilancio sociale 2018, si evince che in Sicilia i privati si avvalgono di 6.906 unità di forza lavoro, erogano 998 mila prestazioni ambulatoriali l'anno, 185 mila prestazioni ospedaliere in 52 strutture ospedaliere convenzionate, quarta regione in Italia. "Ecco quando si fanno le leggi di bilancio - ha sottolineato Ferlazzo - vanno valutati gli elementi strutturali che hanno una valenza fondamentale. I vari governi negli ultimi anni hanno tagliato 38 miliardi, oggi ci stiamo accorgendo che la tendenza si sta invertendo e l'attenzione verso la sanità privata è maggiore".(ANSA).
   

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