Prefetto, no a corteo per Ramelli e Pedenovi

Appello firmato da Lega e Fdi per manifestazione 29 aprile

(ANSA) - MILANO, 19 APR - Il prefetto di Milano Renato Saccone ha deciso di confermare, come gli anni precedenti, una manifestazione in forma statica per ricordare Sergio Ramelli e Enrico Pedenovi. Vietato il corteo, dunque, come chiesto dall'Anpi. Una decisione che non è cambiata nemmeno dopo la richiesta-appello firmata da sessanta tra parlamentari della Lega, di Fratelli d'Italia, consiglieri regionali, comunali e municipali, in cui si chiede di sfilare per le vie di Milano ricordando Ramelli e Pedenovi.  "Un conto è ricordare le vittime della violenza, altro conto è tramutare il ricordo in aperta apologia del fascismo" dice il presidente provinciale di Milano Roberto Cenati, che si era appellato al Sindaco di Milano, al Prefetto e al questore di impedire la manifestazione in ricordo di Ramelli e Pedenovi del 29 aprile. L'Anpi Provinciale di Milano prevede, nel pomeriggio di lunedì 29 aprile, di promuovere un presidio in piazzale Dateo, "poco distante dal luogo in cui il giovane Gaetano Amoroso fu colpito a morte da neofascisti la sera del 27 aprile 1976".

   

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