Priora Cascia, pensiero a donne sisma

"Conosciuta paura e distruzione ma saputo rialzarsi"

(ANSA) - CASCIA (PERUGIA), 8 MAR - "Il pensiero va a tutte le donne che, in queste terre scosse e da oltre tre anni ancora segnate dal sisma, hanno conosciuto la distruzione, la paura e la perdita, ma che con grande spirito hanno saputo rialzarsi e continuare a scrivere la propria storia e quella della società, resistendo per conquistare il domani. La chiamano resilienza, io direi essere donna": è quanto ha detto all'ANSA la madre priore del monastero Santa Rita di Cascia, suor Maria Rosa Bernardinis. In occasione della Festa della donna. "Anche noi monache - ha detto ancora suor Maria Rosa - abbiamo dovuto fare i conti con il terremoto e, guardando alla parte antica del monastero che è inagibile, il bilancio non è ancora in pari purtroppo. Abbiamo, però, sperimentato questa dimensione di 'essere donna' che ci ha portato a rialzare la testa e a farci protagoniste dirette della nostra ripresa e quella del territorio". La festa dell'8 marzo per suor Bernardinis è anche l'occasione per riflettere. "Ricordando quanto è stato fatto - ha affermato -, ma tenendo sempre presente quanto ancora c'è da impegnarsi, donne e uomini insieme, perché nel mondo intero non esistano più disparità, discriminazioni e violenze verso la donna". "Per noi monache - ha detto ancora la religiosa - la luce di ogni passo è in Santa Rita che, anche per i suoi innumerevoli devoti di tutto il mondo, è guida ed esempio prezioso di vita".
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