Torna a Roma il Presepe Missionario

Il 28 dicembre e il 5 gennaio, ricavato offerte per l'Etiopia

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Da Roma per l'Etiopia: "un ponte di solidarietà che dalla città eterna arriva fino a Robe, a 400 km da Addis Abeba, la capitale etiope, per sostenere la nuova sfida dei missionari di Villaregia". Torna il Presepe Vivente Missionario, in scena sabato 28 dicembre 2019 e sabato 5 gennaio 2020, nella periferia sud di Roma, sede della Comunità Missionaria di Villaregia. La Betlemme al tempo di Gesù è stata ricreata nello scenario della riserva naturale di Decima Malafede, alle porte di Roma.
    Ad accogliere i visitatori saranno i soldati romani per il censimento. Tra i vicoli del villaggio sarà possibile passeggiare per le botteghe storiche che ospitano gli antichi mestieri: il falegname, il fabbro, il vasaio, il ciabattino, la tessitrice, il fornaio. Al centro la Sacra Famiglia e la sfilata dei Magi in sella ai cavalli e al cammello. Momento della giornata sarà la testimonianza musicale di Filomeno Lopes, in arte Fifito. Originario della Guinea Bissau.
    I più piccoli potranno diventare per un giorno "vasaio" o "muratore". E potranno anche loro cimentarsi in attività manuali nelle botteghe della ceramica e della lana o nella fabbrica di mattoni con uno spazio "Laboratori" interamente dedicato a loro.
    sarà riservato per giocare e divertirsi insieme.
    L'intero ricavato andrà a sostenere la nuova missione in Etiopia. I missionari sono presenti a Kofale e nella prefettura di Robe. I bisogni più urgenti della popolazione locale riguardano: la scolarizzazione di 4.500 bambini negli asili nido e nelle scuole di primo grado; la formazione professionale di donne in condizione di estrema povertà. L'ingresso al Presepe Vivente Missionario è a offerta libera.(ANSA).
   

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