Guasto alla funivia sul Monte Bianco riparato, tutti salvi

I turisti erano sospesi a oltre 3 mila metri di quota da ieri. Messe in salvo un centinaio di persone

Sono tutti a terra i 16 passeggeri della funivia del Monte Bianco che hanno trascorso la notte nelle cabine rimaste sospese in quote per un guasto. Risistemate le corde, le cabine sono state rimesse in movimento e sono arrivate nella stazione, dove i passeggeri sono scesi a terra. Lo si è appreso da fonti del Soccorso alpino.

"È stata molto dura, 18 ore in tre o quattro persone, senza cibo e senza bagno. C'è stata poca comunicazione con la compagnia francese della telecabina", ha detto una delle persone evacuate dalla cabinovia panoramica francese del Monte Bianco, un uomo di Barcellona (Spagna). "Faceva freddo, c'erano tre gradi", ha aggiunto prima di essere trasferito su un pulmino con gli altri evacuati.

Incubo sul Monte Bianco - Non c'erano sono alpinisti, ma anche famiglie con bambini in vacanza, tra le persone costrette a trascorrere la notte sospese a oltre 3.000 metri di quota, sopra ai ghiacciai del massiccio del Monte Bianco: a causa di un guasto dal pomeriggio sono bloccate nella cabinovia francese che collega le stazioni dell'Aiguille du Midi (3.842 metri) a quella di Punta Helbronner (3.462 metri), al confine con l'Italia. Oltre ottanta le persone evacuate dai soccorritori con gli elicotteri, costretti poi a rientrare alla base per una nuvola che toglie visibilità e impedisce di avvicinarsi ai cavi nel tratto terminale della linea, o con le funi calate per oltre 50 metri sul ghiacciaio, in una zona insidiosa per i numerosi crepacci.

Due guide alpine valdostane, portate nel pomeriggio in elicottero sopra due cabine, hanno lavorato fino a tarda serata con i colleghi francesi per portare alle persone bloccate coperte e materiale utile a trascorrere la notte in quota. "Siamo in contatto con i clienti, hanno acqua e mezzi di comunicazione", spiega il presidente della Compagnia del Mont-Blanc, Mathieu Dechavanne, che gestisce la tratta. Tra gli evacuati "non mi sono stati segnalati casi di malori", aggiunge Roberto Francesconi, amministratore delegato di Skyway, la funivia italiana del Monte Bianco che funziona senza problemi e che ha riportato a valle le persone tratte in salvo. Poi aggiunge: "I francesi sono in contatto radio con i loro clienti, vogliono far sapere che la situazione non è di pericolo".

L'allarme è scattato alle 16.30. "I francesi ci hanno chiamato dicendoci che avevano un guasto", spiega Francesconi. Cavi che si sono 'accavallati', forse a causa del vento. I tecnici d'Oltralpe intervenuti non sono riusciti a risolvere il problema, continueranno a provarci per tutta la notte. Nel frattempo quello che sembrava ai clienti della funivia un inconveniente da poco, è diventato un problema di protezione civile. Vista l'impossibilità di intervenire per risolvere il guasto, la gendarmeria di Chamonix ha deciso di provare a evacuare le persone. Prima tre elicotteri, francesi e svizzeri, poi quattro, grazie a quello della Protezione civile valdostana decollato dall'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe (Aosta). Le persone tratte in salvo vengono portate alla stazione di Punta Helbronner, quindi condotte a Courmayeur in funivia. I francesi proseguono verso Chamonix con un servizio di autobus organizzato da Skyway.

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