Arrestato per tentata estorsione madre e figlia

Marocchino accusato da carabinieri anche di percosse e lesioni

Tentata estorsione, percosse e lesioni personali sono le accuse contestate dai carabinieri ad un trentanovenne marocchino, arrestato a Terni dopo avere aggredito una ventenne romena, vittima insieme alla madre - secondo gli investigatori - di continue richieste di denaro da parte del nordafricano.
    L'uomo - già inquisito in passato per reati legati alla droga, contro la persona e il patrimonio - da tempo avrebbe infatti minacciato le due donne, sue conoscenti, riuscendo ad ottenere da loro 7.000 euro. Non soddisfatto - riferisce l'Arma - avendo saputo della vendita di una loro proprietà, le avrebbe minacciate di nuovo pesantemente per farsi consegnare altri 40.000 euro. Di fronte al rifiuto, si è presentato nell'abitazione di madre e figlia, dove - è emerso dagli accertamenti -, forzata la porta d'ingresso, ha aggredito la giovane, presente in quel momento in casa. L'arrivo poco dopo della madre e la sua immediata telefonata all'Arma ha consentito ai militari di bloccare il marocchino.
   

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