ANSA/ Ferragosto: sold out in Sardegna tra mare e agriturismo

Record passeggeri negli aeroporti e traghetti a pieno carico

di Stefano Ambu

Ferragosto non da tutto esaurito. Ma per la Sardegna versione turismo rimane sempre e comunque il periodo migliore dell'anno. "Qualche posto a disposizione c'è ancora - spiega all'ANSA il presidente di Federalberghi, Paolo Manca - basta dare un'occhiata ai siti. Diciamo che si sta lavorando molto sul last minute. Ma il giudizio è comunque buono, ci mancherebbe altro. Il bilancio per la stagione non si fa assolutamente con i numeri di questi giorni". Come dire: a giugno, luglio e settembre può andare più o meno bene, ma nel momento clou delle vacanze la Sardegna non si smentisce, sarà pienone al mare.

In albergo, in ristorante e negli agriturismo si va verso il sold out. La prova del nove arriva dagli aeroporti: da Cagliari a Olbia ci sono più passeggeri dell'anno scorso. A Elmas le previsioni dal 9 al 18 agosto parlano di circa 200 mila persone tra arrivi e partenze. Con un incremento di circa 15.000 passeggeri a bordo. Tutto questo anche grazie alla significativa crescita dei posti offerti: nel 2019 sono 257.703 contro i 226.149 del 2018. Il contributo più evidente alla crescita registrata a luglio arriva dai voli internazionali che hanno trasportato complessivamente 203.228 passeggeri (+19,2%). E Ferragosto seguirà quel trend. "L'estate più ricca di sempre nella storia del nostro scalo", dicono i vertici della Sogaer, la società di gestione dello scalo.

Nuovo record al Costa Smeralda di Olbia: per la settimana di ferragosto si stima un flusso di circa 208.000 passeggeri tra arrivi e partenze, il 2,5% in più (oltre 5.000 unità) rispetto allo stesso periodo del 2018. Forte incremento, anche per il nord Sardegna, del traffico internazionale. Anche gli arrivi dal mare sono positivi: Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres e Arbatax lavorano a pieno ritmo.

Ferragosto in spiaggia, ma anche al ristorante con le specialità di mare tra spaghetti all'astice e classico fritto misto. Ma va molto anche il menù di terra con molti agriturismi che da alcuni giorni non accettano più prenotazioni perché sono al completo. Secondo i dati di Coldiretti nel settore si registrerà una crescita del 3%. "Il cliente dell'agriturismo è attento - sottolinea Michelina Mulas, presidente regionale di Terranostra, l'associazione degli agriturismo Campagna Amica - vuole mangiare bene e conoscere anche l'origine del cibo: chi, dove e come si produce.

Vuole conoscere il territorio e vuole un autentico contatto con la natura". Un agriturismo che si rinnova e che non si limita a dare da mangiare, da bere o un letto per la notte. Sono in tanti ormai ad offrire passeggiate a cavallo, trekking, visita ai siti archeologici o naturalistici e corsi di cucina e wellness. L'identikit? Chi sceglie l'agriturismo è di solito un turista perlopiù italiano, famiglie o coppie tra i 40 e 60 anni.
   

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