Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sardegna
  1. ANSA.it
  2. Sardegna
  3. Spari contro telecamere Comune Esporlatu

Spari contro telecamere Comune Esporlatu

Nuovo episodio dopo intimidazione a sindaco

Nuovo attentato a Esporlatu, nel Sassarese. Qualcuno ha sparato contro le telecamere del sistema pubblico di videosorveglianza in una cittadina già colpita da atti intimidatori. Esattamente come già accaduto lo scorso 6 dicembre, infatti, ignoti hanno preso di mira in particolare quelle che si trovano all'ingresso del paese, all'incrocio tra Esporlatu, Burgos e Bottidda. Agli inizi di dicembre nel mirino era finito il sindaco del paese, Francesco Giuseppe Furriolu: in quel caso i malviventi avevano tentato di incendiare il portoncino d'ingresso della sua abitazione.

I carabinieri della compagnia di Bono stanno facendo un sopralluogo per verificare se anche le altre apparecchiature del sistema, voluto dal Comune proprio per disincentivare atti vandalici o intimidatori, siano state manomesse.

"Siamo reduci dalla recente riunione voluta dall'Anci proprio qua, nel nostro paese, per i recenti episodi che hanno colpito il nostro territorio, ma oggi è ancora più evidente che senza l'aiuto dello Stato noi amministratori locali siamo impotenti", è lo sfogo del sindaco Franco Furriolu, che non ha comunque intenzione di gettare la spugna.

"Lasciare significherebbe arrendersi e lasciare la comunità e il territorio in mano ai balordi - dice all'ANSA - non vedo cosa questo potrebbe portare di buono per la comunità". Ora reinstallare la videosorveglianza "rappresenterà un costo per i cittadini, anche in termini di altri servizi cui dovranno rinunciare - conclude Furriolu - ma di certo non intendiamo mettere da parte un sistema che garantisce l'incolumità del paese".

   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA



      301 Moved Permanently

      301 Moved Permanently


      nginx
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere


      Modifica consenso Cookie