Portale anti inquinamento per il Mediterraneo

Progetto Istituto Oristano per difendere l'ambiente marino

(ANSA) - CAGLIARI, 6 OTT - Un portale per proteggere il mare dagli idrocarburi. Anche l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero Iamc-Cnr di Oristano in campo per difendere il Mediterraneo dall'inquinamento: insieme all'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima Isac-Cnr di Roma e all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) di Bologna, con la collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, organizza a Roma l'incontro per presentare Medess-4ms il sistema online realizzato da Cnr e Ingv.
    La nuova multipiattaforma sarà presentata giovedì 9 ottobre al Consiglio nazionale delle ricerche. Ci saranno referenti di enti e agenzie governativi e privati di Italia, Malta, Tunisia, Libia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Albania e Montenegro. Medess-4ms - Mediterranean Decision Support System per la Marine Safety - offre un sistema operativo integrato di monitoraggio del mare in tempo reale per la gestione delle emergenze ambientali legate all'inquinamento marino da idrocarburi.
    Il progetto contribuirà anche alla sicurezza marittima, alla tutela degli ecosistemi e aiuterà le agenzie operative nell'attuazione delle direttive europee relative all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni in caso di eventuali violazioni. "Il nostro obiettivo - spiega Alberto Ribotti, ricercatore dell'Iamc-Cnr di Oristano - è rendere il sistema Medess-4ms un ponte tra i servizi offerti dal sistema europeo di monitoraggio dell'ambiente marino Mediterraneo del Marine Core Service del programma europeo GMES e gli utenti finali, beneficiando appieno delle capacità dei sistemi marini nazionali di previsione già esistenti derivanti dal Marine Core Service stesso". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai al Canale: ANSA2030
Vai alla rubrica: Pianeta Camere