Bruciato armadietto Ilva di omonimo consigliere M5s

(ANSA) - BARI, 12 FEB - L'atto d'intimidazione nei confronti del consigliere comunale di Taranto del Movimento 5 Stelle, Massimo Battista, ha colpito un altro operaio suo omonimo, al quale è stato dato fuoco all'armadietto. Ne dà notizia lo stesso esponente del M5s e lavoratore dell'acciaieria Ilva sulla sua pagina Facebook scrivendo: "Quella tuta e quei documenti non sono i miei ed evidentemente chi doveva colpirmi si è sbagliato". "Sono stato in Questura dove mi hanno mostrato la tuta e documenti firmati Massimo Battista. L'armadietto incendiato oggi - spiega il consigliere cinquestelle - apparteneva ad un operaio mio omonimo, al quale in questo momento sento di esprimere tutta la mia solidarietà". "Ciò che è accaduto rimane di una gravità inaudita, in vent'anni di lavoro dentro quella fabbrica - conclude Battista - non è mai accaduto nulla di simile. Mi auguro che le forze dell'ordine possano trovare quanto prima i responsabili".

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