Refettorio ambrosiano, aiutate 800 persone in 3 anni

Il progetto di Massimo Bottura e Caritas lanciato durante Expo

(ANSA) - MILANO, 11 GIU - In tre anni il Refettorio Ambrosiano, la mensa nata a Milano durante Expo 2015 per cucinare le eccedenze dei padiglioni dell'esposizione, ha aiutato 800 persone: 200 senza fissa dimora, che hanno lasciato la strada, 400 stranieri che sono stati seguiti anche per risolvere le questioni burocratiche relative al permesso di soggiorno, 200 ospiti inviati dai centri di ascolto di Caritas ambrosiana. Il bilancio di questi tre anni del progetto, lanciato con la collaborazione dello chef stellato Massimo Bottura, è stato tracciato dal direttore di Caritas ambrosiana, Luciano Gualzetti, nel corso dell'evento che si è tenuto al Refettorio ambrosiano.
    "In tre anni è cambiato tutto. Oggi non si parla più di scarti, ma di ingredienti primari" ha commentato Bottura. Il Refettorio ha proseguito la sua attività in questi tre anni, da lunedì a venerdì: oltre un centinaio di volontari servono per 90 ospiti le ricette preparate con ingredienti donati dalla grande distribuzione.
   

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