Arrestato kosovaro, istigava figlio di pochi anni alla jihad

Operazione della Polizia di Brescia, in corso perquisizioni

(ANSA) - ROMA, 3 NOV - La Polizia di Stato di Brescia ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino di nazionalità kosovara. L'operazione "Tut Elimi" (tradotto "prendi la mia mano") è stata condotta dai poliziotti della Digos nell'ambito di un procedimento penale in ordine al quale si ipotizzano i reati di apologia dei delitti di terrorismo e istigazione a commettere atti di terrorismo, con l'aggravante dell'uso di strumenti informatici. Sono in corso ancora perquisizioni finalizzate alla prevenzione e contrasto al fenomeno del terrorismo internazionale di matrice islamica.
   

Si chiama Gaffur Dibrani, kosovaro di 24 anni, l'uomo arrestato a Brescia con l'accusa di apologia di terrorismo. Stando all'inchiesta coordinata dalla Procura di Brescia e condotta dalla locale Digos il 24enne, residente a Fiesse, aveva avviato un progetto di radicalizzazione islamica nei confronti del figlio, un bambino di pochi anni. Percorso intrapreso attraverso internet e i video scaricati dalla rete. L'attività investigativa ha consentito di appurare come l'arrestato abbia, attraverso lo strumento informatico, effettuato numerosissime forme di esaltazione e manifestazioni di solidarietà verso noti terroristi detenuti

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