Aggressioni acido, difesa: 'Martina parla anche su Savi'

Legale, lo farà in appello perché qua negata possibilità

Martina Levato "parlerà ai suoi giudici" nel processo d'appello sull'aggressione con l'acido a Pietro Barbini, che inizia ad aprile, e "modificherà il suo racconto reso finora anche sul caso di Stefano Savi", altro ragazzo sfigurato, un episodio di cui Martina ha sempre negato. Lo ha spiegato il legale della giovane, l'avvocato Alessandra Guarini, dopo che i giudici del processo ad Alexander Boettcher hanno bocciato la sua istanza di essere ascoltata nuovamente.

Per l'avvocato Guarini, che ha risposto parlando coi cronisti fuori dall'aula a quanto detto dal pm Marcello Musso, "considerare Martina manipolatrice della verità è inaccettabile e lei oggi è stata privata della possibilità di dire la verità, dopo che Boettcher l'ha sempre privata di questa possibilità perché l'ha eterodiretta". Il legale ha poi aggiunto: "A prescindere dalla decisione di oggi dei giudici, Martina parlerà ai suoi giudici e racconterà a loro la verità anche sul caso di Stefano Savi". La ragazza finora ha fatto ammissioni soltanto sul blitz contro Pietro Barbini e su quello tentato contro Giuliano Carparelli, mentre ha sempre negato quello ai danni di Savi. Da tempo, inoltre, la sua difesa spiega che Martina ha rotto la relazione con Boettcher, ma il legale di quest'ultimo, l'avvocato Michele Andreano, fuori dall'aula ha raccontato che "è stato Alexander a lasciare Martina e questo lui vuole sottolinearlo"

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