Assemblea regionale vicina ai lavoratori Bombardier

Ordine del giorno impegna Giunta a impegnarsi in vertenza

 All'unanimità, per alzata di mano, il Consiglio regionale della Liguria ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta a "sollecitare il Governo affinché sia presente al tavolo sulle prospettive occupazionali dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure (Savona) convocato il 25 luglio al Mise e a intervenire sulla multinazionale affinché siano presenti i dirigenti europei, non solo quelli locali". Il voto è seguito a un incontro tra la conferenza dei capigruppo, gli assessori regionali competenti e una delegazione dei circa 500 lavoratori della fabbrica preoccupati perché lo stabilimento di Vado ha lavoro assicurato solo fino all'autunno 2019. Il documento impegna la Giunta ad assicurare che al tavolo al Mise sia presente la Regione Liguria al massimo livello, ad operare per favorire un accordo di collaborazione tra Bombardier e Hitachi per la subfornitura di treni regionali, assicurando che tale produzione sia eseguita a Vado.
    "La commessa da oltre 3 miliardi di euro vinta da Hitachi per realizzare i treni regionali italiani è l'unica ancora di salvezza per Bombardier", dice il segretario della Camera del Lavoro di Savona Andrea Pasa. "L'obiettivo è quello di verificare che in caso di subfornitura da Hitachi (vincitrice della gara Trenitalia) a Bombardier, la realizzazione dei treni sia effettuata presso lo stabilimento italiano di Vado Ligure e non in altri Paesi della comunità europea", sottolinea l'assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino. "Lavoriamo a un accordo con Hitachi per la commessa Trenitalia", dice il capogruppo Pd Giovanni Lunardon. "Serve una rappresentanza ai massimi livelli da parte di Regione, Governo e la stessa azienda il 25 luglio al Mise", chiede il consigliere M5S Andrea Melis.
    (ANSA).
   

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