Ponte: Toninelli dà il via alla gettata per la prima pila

"Polveri monitorate, non ci saranno problemi"

"Questo è il simbolo della ripartenza. Ci lasciamo alle spalle l'incuria con cui è stata gestita l'infrastruttura di Stato". Lo ha detto. Il ministro per le infrastrutture Danilo Toninelli dopo la prima gettata di cemento per la prima pila del nuovo viadotto Morandi. "Questo governo non farà sconti a chi non saprà gestire la cosa pubblica".

"Per fine anno il nuovo ponte sarà in piedi e nella primavera del 2020 credo lo si possa inaugurare.  Sarà un momento straordinario di rilancio e riscatto per Genova e l'Italia". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Toninelli a Genova per la prima colata di cemento della prima fondazione del nuovo ponte. "Il Governo ha risposto con forza e velocità. Abbiamo creato una struttura commissariale a prova di ricorso. Stiamo andando avanti nonostante ci sia qualcuno che speri e provi a fermare le operazioni di ricostruzione. Non voglio far riferimenti se non a quelli che stanno cercando di fare ricorsi contro il Decreto Genova e contro chi ha messo non solo 1 miliardo di euro per Genova e per far rialzare la città".
    Il ministro ha parlato anche dell'esplosione per abbattere le pile del Morandi, che avverrà il 28 giugno: "Le verifiche sulle polveri verranno fatte. Se ci saranno degli allarmi si interverrà. Ma non penso", ha detto dopo aver incontrato i residenti della 'zona arancione' vicino al Morandi.
   

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