Tenta uccidere figlio ex legale, arrestato

Nella borsa aveva una corda, probabili volontà suicidarie

Voleva uccidere un bambino e poi suicidarsi Nadhir Garibizzo, 59 anni, l'ex medico dell'Asl 1 imperiese in passato condannato a 12 anni dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano per omicidio e occultamento di cadavere della sua amante, avvenuto nel 2001, arrestato ieri sera per il tentato omicidio del figlio di 8 anni di una avvocatessa imperiese che lo aveva difeso in passato per alcune cause civili. L'ex medico che con l'indulto aveva avuto unosconto di pena , aveva lasciato il carcere nel 2011. L'uomo è stato portato in carcere la notte scorsa dopo un lungo interrogatorio davanti al procuratore di Imperia Alberto Lari e ai carabinieri. A far ipotizzare la volontà di suicidarsi di Garibizzo, che era stato radiato dall'ordine dei medici, è stato il rinvenimento di una corda dentro una sua borsa mentre è stata la stessa avvocatessa a affermare che Garibizzo "ha cercato di uccidere mio figlio". L'uomo, armato di coltello, è stato bloccato dal marito dell'avvocatessa e da un amico di famiglia che, nel tentativo di disarmarlo, sono rimasti feriti riportando lesioni guaribili in 21 e 15 giorni. "Aveva in mano un coltello puntato alla schiena di mio figlio sdraiato sul divano - ha detto l'avvocatessa -. Per un miracolo è riuscito a intervenire mio marito evitando il peggio".
   

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