Scuola di danza di Roma chiude dopo atti di omofobia

Associazione, scritte ed epiteti offensivi sui muri

 "L'episodio intimidatorio in una scuola di danza romana è un gravissimo atto di omofobia che si scaglia contro un luogo che produce cultura e arte attraverso la danza. Scritte ed epiteti offensivi sui muri della scuola hanno costretto alla chiusura". Lo dichiara il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo.

"La nostra solidarietà è totale verso la scuola, che ha deciso di denunciare l'accaduto. Conosciamo bene episodi simili che periodicamente si ripercuotono in maniera simile anche presso la nostra sede a Testaccio".  "Continuare a lottare e non fermarsi, come abbiamo sempre fatto.  Noi saremo presto a Centocelle per poter sostenere la riapertura della scuola di danza, sostenendosi a vicenda nei momenti di difficoltà - dice Marrazzo -. Chiediamo alle istituzioni di vigilare. Roma non può continuare a subire attacchi omofobi del genere".
   

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