'Mia figlia molestata, aggressore libero'

'Cc intervengano, deve essere contenuto, lei è sotto choc'

Lunedì una ragazza 15enne è stata aggredita in strada da un giovane di 20 anni che, dopo essersi denudato, l'avrebbe molestata. In precedenza l'aveva pedinata, almeno tre volte. Ora il padre della giovane, che lo stesso giorno ha fatto denuncia ai carabinieri del paese del Bolognese in cui risiede, chiede che l'aggressore "venga fermato o quantomeno contenuto, per non nuocere. Non solo a mia figlia, ma anche a altri". Il genitore, assistito dall'avvocato Stella Pancari, segnala all'ANSA "un rallentamento degli accertamenti dei carabinieri: il ragazzo è tutt'ora libero, mia moglie poco fa lo ha visto prendere il bus dove passa anche mia figlia, che è sotto choc, tanto che ci siamo rivolti a uno psicologo". Spiega di aver fornito ai militari tutte le indicazioni per identificarlo, compreso foto fatte dalla ragazza: "Abbiamo saputo che è stato affidato ai genitori, in attesa della decisione di un magistrato. Ma fino a questa mattina, la segnalazione non era arrivata in Procura e lui era in giro".

Secondo quanto si è appreso poi da fonti dei carabinieri, il fascicolo, in Procura da ieri, è stato assegnato al sostituto procuratore Luca Alfredo Venturi. Il giovane autore della molestia è una persona con una disabilità psichica, seguito dai servizi di igiene mentale. La sua posizione viene dunque valutata, anche alla luce di questo contesto.
   

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