Pio Luigi Piscicelli, 18 anni con i 'Braccialetti rossi'

In programma nuovi impegni artistici dopo la fiction di successo

(ANSA) - NAPOLI, 12 SET - Su Facebook ha già migliaia e migliaia di fans che lo seguono passo dopo passo. Ammiratori giovani e meno giovani ne apprezzano le doti artistiche, ma Pio Luigi Piscicelli, che ha dimostrato le sue qualità di attore, partecipando da protagonista alla fiction di successo della Rai 'Braccialetti Rossi' (ma molti lo hanno notato anche nel film 'Song'e Napule dei Manetti Bros) al di là del talento che possiede e della simpatia umana, mantiene ben salda la sua umiltà e la sua disponibilità.
    Ha festeggiato i suoi 18 anni in un Teatro (e non poteva essere diversamente visto che su un palcoscenico ha mosso i primi passi formandosi alla Ribalta), il Minerva di Boscoreale (Napoli), città dove è nato, e insieme ad ospiti 'illustri', come alcuni degli attori della serie dei 'Braccialetti Rossi', amici e parenti, si sono presentate alla porta anche tante fans non 'invitate'.
    Fosse stato per lui sarebbero entrate tutte, impossibile. Ma non si è sottratto a un abbraccio, un selfie, un sorriso.E anche il saluto dal palco del Teatro, il ringraziamento ai genitori che lo hanno supportato in questi anni - Antonio e Mirella, a tutta la sua famiglia, agli organizzatori della serata, Pino De Caro e Stefania Cirillo - non è stato affatto banale ma connotato da verve artistica e giusta emozione: il tutto intramezzato dalla colonna musicale dal vivo con la voce di Chiara Ranieri e con lo sguardo al futuro, tra prossimi impegni artistici e l'impegno a migliorarsi sempre di più in un mondo affascinante ma anche molto difficile. "E' stata una festa straordinaria - ha detto Pio Luigi, che è apparso evidentemente felice - sono stato insieme a tutti i miei amici più cari, quelli di una vita, i compagni di scuola, gli altri 'Braccialetti' , la mia famiglia". La sorpresa più gradita, anche per gli altri ospiti presenti, è stata la presenza dei compagni di avventura. Ad omaggiare Piscicelli, al Minerva, erano presenti Brando Pacitto (Vale, il vice leader), Mirko Trovato (Davide, il bello) e Lorenzo Guidi (Rocco, l'imprescindibile), accompagnati dall'autore della colonna sonora, il musicista Niccolò Agliardi. "A Pio voglio tanto bene e sono qui per questo - ha spiegato Brando Pacitto, annunciando i suoi attuali impegni e programmi futuri - Sto studiando teatro per continuare il percorso nel mondo della recitazione". Mirko Trovato, ha sottolineato di essere "molto contento di essere venuto fino a Napoli per il compleanno del mio amico Pio. Anche se vivo a Roma, non è certo la distanza che rovina i rapporti. Con Pio Luigi, ci teniamo in contatto costantemente. Spero, in futuro, di fare quello che mi rende felice". Dello stesso tenore, le parole di Lorenzo Guidi. "C'è un grosso legame tra noi dopo le tre stagioni insieme - ha affermato - Pio è ormai uno di famiglia a Roma. Oggi ci siamo visti come amici, non come colleghi. In questo momento, mi sto preparando a girare svariate cose, essendo impegnato tra provini e progetti vari". Ma il messaggio che è arrivato, soprattutto per i tanti giovani presenti, è stato quello che si può essere amici e continuare ad esserlo anche in un mondo competitivo e pieno di difficoltà come quello artistico e che conta soprattutto l'affetto e la vicinanza umana.
   

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