Apple: Cook, 'molte idee nate guardando a Cina'

Intervista del Ceo di Cupertino a blogger cinese

L'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha condiviso le sue idee sull'innovazione durante un'intervista con un giovane blogger cinese, esprimendo i migliori auguri al popolo cinese. Intervista che He Shijie, studente dell'ultimo anno dell'Università di Poste e Telecomunicazioni di Pechino, ha pubblicato online ieri. Cook ha insistito che non esiste una formula per l'innovazione, specificando che però una cultura della creatività e una cultura della collaborazione possono aiutare.

Il successore di Steve Jobs ha anche osservato che la diversità svolge un ruolo importante. "Metti insieme persone che hanno competenze diverse, che guardano al mondo in maniera diversa. Forse vengono da posti diversi, da contesti diversi (...) ed è incredibile quello che può uscirne", dice Cook. "Credo davvero che il 2020 sia stato il nostro miglior anno di sempre in termini di innovazione, con i telefoni e lo (smart)watch e gli iPad e (il chip) M1".

Secondo il Ceo di Apple, moltissime caratteristiche dei dispositivi Apple sono state sviluppate sulla base delle risposte dei consumatori cinesi, come tastiere specifiche e la lettura dei codici QR.

"La Cina è veramente avanti nel modello di copertura per il 5G. Noi ascoltiamo molto attentamente i nostri clienti che sono lì e finiamo per creare cose che da quella base vengono poi date al mondo", spiega.

"Amo la storia della Cina e la sua arte. L'anno scorso sono andato al Museo del Palazzo (la Città Proibita) a Pechino. Stavano celebrando il loro 600° anniversario. Questo per me è incredibile perché, ovviamente, non c'è niente negli Stati Uniti che risalga a 600 anni fa", dice Cook. "Ma fatemelo dire, la cosa importante sono le persone. Incontrare le persone. Incontrare gli sviluppatori, per vedere su cosa stanno lavorando. Incontrare i clienti e vedere cosa fanno con i nostri prodotti", aggiunge.

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