Cina lancia sua proposta sulla sicurezza digitale dei dati

In risposta a singoli Paesi 'prepotenti' e 'a caccia' di società

La Cina ha annunciato la sua iniziativa per stabilire gli standard globali sulla sicurezza dei dati, affermando di voler promuovere il multilateralismo nell'area in una fase in cui "singoli paesi" stanno "facendo i prepotenti" su altri e stanno "andando a caccia" di società.

Il ministro degli Esteri Wang Yi, al Seminario internazionale sulla governance digitale globale, ha detto, senza nominare gli Usa in modo esplicito, che "le regole generali sulla sicurezza dei dati, che riflettono i desideri di tutti i Paesi e rispettano gli interessi di tutti, dovrebbero essere raggiunte con la partecipazione universale di tutti".

L'iniziativa sollecita le aziende tecnologiche a impedire la creazione delle cosiddette 'backdoor' in prodotti e servizi che potrebbero consentire di accedere illegalmente ai dati, nonché ai partecipanti di rispettare la sovranità, la giurisdizione e i diritti di gestione dei dati di altri Paesi. Inoltre, impegno generalizzato per i partecipanti a evitare la sorveglianza su larga scala di altri Paesi o l'acquisizione illegale delle informazioni di cittadini stranieri con le tecnologie IT.

La mossa di Pechino è maturata a un mese dal lancio del piano Usa sull'eliminazione delle app cinesi "non attendibili" nell'ambito del programma "clean network".

Wang non ha specificato natura dell'iniziativa ed eventuale adesione già espressa da altri Paesi, ma ha lamentato il fatto che "alcuni singoli Paesi stanno perseguendo in modo aggressivo l'unilateralismo, gettando acqua sporca su altri Paesi con il pretesto della pulizia". E stanno anche "conducendo la caccia globale alle aziende leader di altri Paesi con il pretesto della sicurezza. Questo è semplice bullismo e dovrebbe essere contrastato e respinto", ha aggiunto il ministro in quelli che sono apparsi riferimenti allo scontro in corso con Washington che ha coinvolto, tra le altre, le società Huawei e TikTok.

   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie