L'AI aiuta diagnosi tumori e malattie rare

Partnership Bambino Gesù-IBM per accelerare cure pediatriche

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - L'ospedale pediatrico Bambino Gesù e il colosso tecnologico IBM hanno annunciato oggi una collaborazione strategica che punta a sfruttare l'intelligenza artificiale (AI) per migliorare la ricerca pediatrica e tradurla più rapidamente in cure.
    La partnership si concentrerà sui tumori cerebrali pediatrici. L'obiettivo - si legga in una nota congiunta - è sviluppare algoritmi per accelerare la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da medulloblastoma, che rappresenta il 15-20% di tutti i tumori cerebrali pediatrici.
    La collaborazione tra Bambino Gesù e IBM riguarderà anche le malattie rare, che collettivamente colpiscono il 6-8% della popolazione totale dell'Ue, e più di due terzi di questi disturbi interessano i bambini. Nel dettaglio, IBM supporterà l'ospedale nella realizzazione di un database di dati anonimizzati - incluse informazioni genomiche, cliniche, di laboratorio e di imaging - e svilupperà algoritmi che usano l'AI per migliorare la resa diagnostica, accelerare la diagnosi nei pazienti affetti da malattie rare, e per identificare nuovi geni della malattia e caratterizzare disturbi non ancora riconosciuti in precedenza.
    "Per noi le frontiere della medicina necessariamente passano attraverso lo sviluppo della ricerca e della tecnologia scientifica", ha detto Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù. "Poche sfide potrebbero essere più importanti per la società - ha commentato il vicepresidente di Ibm John E. Kelly III - se non quella di mettere l'AI al lavoro secondo modalità che potrebbero portare benefici ai bambini più bisognosi di aiuto". (ANSA).
   

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