Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Internet&Social
  1. ANSA.it
  2. Tecnologia
  3. Internet & Social
  4. Diritto oblio: multa a Google da Francia

Diritto oblio: multa a Google da Francia

Cnil, colosso Mountain View dovrà sborsare centomila euro

Parigi punisce Google. La Cnil, la commissione nazionale francese per l'Informatica e la Libertà, ha condannato 'Big G' a pagare una multa di centomila euro per violazione delle disposizioni sul "diritto all'oblio", il diritto cioè di veder cancellati dai motori di ricerca i link a notizie su una persona ritenute "inadeguate o non più pertinenti". Da tempo il garante transalpino esige che i risultati delle ricerche eliminati dal web in virtù di questo nuovo diritto individuale lo siano al livello mondiale e non solo nelle versioni europee di Google.

Il gruppo californiano è infatti accusato di applicare tali disposizioni solo per le ricerche effettuate dalle estensioni europee della sua piattaforma (come Google.it o Google.fr) ma non da Google.com. "La soluzione che consiste nel far variare il rispetto dei diritti individuali in funzione dell'origine geografica di chi consulta il sito in questione non consente agli individui di godere del diritto" di essere pienamente rimossi dal web, deplora la Cnil nella decisione rivelata oggi da France Tv Info.

A fine agosto il motore di ricerca più potente al mondo aveva richiesto all'authority di non ostinarsi a pretendere la cancellazione dei dati al livello globale. Il Cnil, però, non si è tirato indietro, anzi, ha presentato un'ingiunzione che ora ha portato a questa prima multa. Al centro della controversia, l'interpretazione della sentenza della corte di giustizia europea del maggio 2014 che riconosce il diritto di tutti gli internauti del Vecchio continente di poter rimuovere i propri dati dalla rete. Per l'autorità parigina questo diritto può essere rispettato solo se viene applicato nel mondo intero. A Mountain View c'è invece chi ritiene sufficiente renderlo effettivo solo nei confini Ue. A Parigi Google rischiava una multa di 150.000 euro, se la cava con centomila, comunque bruscolini rispetto ai 20 milioni di euro (o 4% del fatturato) previsti nel progetto di legge francese sulla 'Repubblica digitale' e nel futuro regolamento Ue in discussione a Strasburgo. Spetta ora al colosso Usa decidere se mettersi in conformità con i rilievi parigini o ricorrere al Consiglio di Stato.

A quasi due anni dalla sentenza della Corte di Giustizia Ue che garantisce il diritto all'oblio Big G ha rimosso oltre 440mila link. Da parte degli europei sono arrivate 348mila richieste - 26mila da italiani - inerenti a 1,2 milioni di link. L'Italia e' il quinto Paese Ue per numero di solleciti: 26.186, che coinvolgono 85mila link, mentre 21mila sono i link cancellati finora. I francesi hanno inviato 73mila richieste, i tedeschi 60mila, gli inglesi 43mila e gli spagnoli 33mila.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA



      Modifica consenso Cookie