F1: Bottas davanti in libere 2, Ferrari in crescita in Portogallo

Quarto tempo per Leclerc, sesto Vettel, solo ottavo Hamilton

Venerdì di prove libere in vista del Gp del Portogallo nel segno della Mercedes. A stupire è la buona vena di Valtteri Bottas che ha fatto meglio sia al mattino che di pomeriggio del compagno e campione del mondo Lewis Hamilton frenato nel momento della ricerca del miglior tempo nella seconda sessione da due bandiere rosse. Bene le Ferrari che continuano a dare segni di risveglio con Charles Leclerc e Sebastian Vettel autori del quarto e sesto tempo assoluti. Sulla SF1000 aggiornamenti, prove comparate di fondo e segnali incoraggianti anche nel passo gara.
Le due Rosse oltre che sulla miglior prestazione si sono concentrati sulla messa a punto, un lavoro un po' più complesso del solito per il fatto che si tratta di una pista nuova per tutti. Un lavoro che è stato frenato nel pomeriggio dalla doppia sospensione: la prima dovuta all'incendio alla Alpha Tauri di Gasly, mentre la seconda si è resa necessaria dopo la collisione tra la Red Bull di Verstappen e la Racing Point di Stroll: episodio questo finito sotto la lente dei commissari di gara.
Le due auto si sono scontrate a circa 316 km/h in Curva 1, in un contatto inspiegabile per una sessione di libere e decisamente più simile ad un incidente di gara. In rettilineo il pilota olandese ha preso la scia del canadese, per completare il suo giro e al tempo stesso lanciarsi in vista della tornata successiva. Stroll d'altra parte stava proseguendo in un lavoro di simulazione gara e dopo aver affrontato in piena velocità il rettilineo principale non ha alzato il piede quando la Red Bull numero 33 è uscita dalla sua coda per affiancarlo, lasciando intendere di voler affondare il sorpasso in Curva 1. Risultato, un pericoloso incidente (ma piloti illesi) e sessione sospesa per circa mezz'ora In Portogallo si parla anche di 2021 con il mercato piloti: dopo un momento di tranquillità si è infiammato negli ultimi giorni e soprattutto nelle ultime ore dopo la "rivoluzione" Haas con gli addii ufficiali di Romain Grosjean e Kevin Magnussen. Si sono liberati così due sedili: uno di questi diventa della Ferrari Driver Academy (Haas motorizzata Maranello) con Mick Schumacher pronto a fare il suo ingresso tra i grandi del Motorsport. L'altro è destinato al russo Nikita Mazepin. Fuori da tempo dai progetti della Racing Point, che si affiderà all'esperienza di Sebastian Vettel al via della prossima stagione (diventerà Aston Martin), per Sergio Perez sembrano esserci diverse chance. Il messicano era fiducioso per la Haas, poi Mazepin lo ha sorpassato anche per il supporto finanziario che può garantire al team americano. Ma per Perez ci sono altre possibilità come la Williams. Pure mancando l'ufficialità, ma alla luce dello scossone Haas, al volante dell'Alfa Romeo Racing ci saranno sempre Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi nel prossimo Mondiale.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie