• Lega in pressing sulle tasse, Salvini: 'Io farei la manovra entro l'estate'

Lega in pressing sulle tasse, Salvini: 'Io farei la manovra entro l'estate'

'E poi niente voto, lasciamo la gente tranquilla' dice il vicepremier. 'Infrazione Ue? sarebbe un attacco politico'

"E' chiaro che è un momento difficile ma anche un momento storico. Più siamo a ragionarci e meglio è. Io farei la manovra il prima possibile, la farei entro la fine dell'estate e no, poi non voglio andare a votare, lasciamo tranquilla la gente" ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al Festival del Lavoro a Milano. "Conte è li a trattare su un binario indicato dal Parlamento, evidentemente evitare l'infrazione è obiettivo di tutti ma non a ogni costo". "I compiti a casa li stiamo facendo, se mi chiedono di dissanguare le imprese o alzare l'Iva dovranno passare sul mio corpo" rincalza Salvini che precisa: "Mi rifiuto di pensare che uno dei Paesi che paga di più nell'Ue venga sanzionato come l'ultimo della classe per aver rispettato regole europee che ci stanno portando, disoccupazione, precarietà e debito". Così Matteo Salvini sul rischio che l'Ue avvii una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per debito eccessivo. "Non la prendo nemmeno in considerazione questa ipotesi. Se arrivasse sarebbe evidentemente un attacco politico basato su antipatia politica e non sui numeri", ha aggiunto Salvini. "Entro l'anno tutte queste opere partiranno": è quanto ha risposto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al vicedirettore del Sole 24 Ore Sebastiano Barisoni che gli ha chiesto "quando verrà fatta l'alta velocità sulla Brescia-Padova, il Brennero, lasciamo stare la Tav, la Bari-Napoli". "Quindi salta Toninelli?", gli ha chiesto Barisoni nel corso del festival del lavoro a Milano. "No - ha risposto Salvini - tutti si stanno rendendo conto del fatto che il paese ne ha bisogno".

E infine rispondendo ad una domanda sul possibile ritorno in politica di Alessandro Di Battista il vicepremier leghista ha risposto: "Di chi?".

E  per il vicepremier M5s  ci sono "ottime possibilità per scongiurare la procedura d'infrazione europea", dice il vicepremier Luigi Di Maio, ospite di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio Uno. "Dobbiamo essere uniti, crederci, e combattere", sottolinea: "Siamo forti delle nostre convinzioni", dice, "nei conti pubblici l'Italia sta incassando più del previsto"."Tagliare le tasse è come la pace nel mondo: lo vogliono tutti", dice il vicepremier Luigi Di Maio, ospite di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio Uno, sul pressing della Lega per la flat tax. "Il problema è che non si possono tagliare le tasse sui giornali, bisogna tagliarle veramente". La Lega che "ha vinto" al voto per le europee, dice Di Maio, non può ora dire: "O mi trovate i 10 miliardi o ce ne andiamo. Qui ci vuole coraggio e portare avanti la battaglia. Abbattere le tasse richiede lavoro non interviste sui giornali. Credo solo che sia ingiusto dire : o abbassate le tasse o me ne vado". La posizione da ultimatum di Matteo Salvini è una novità nei rapporti tra due forze politiche 'azioniste' del Governo? Di Maio risponde ridendo, nel contesto scherzoso della trasmissione di Radio Uno: "Ormai è un anno... No, non è una cosa nuova. E' un atteggiamento che abbiamo visto più volte". E ribadisce: "Vogliamo abbassare le tasse o fare interviste? Io voglio abbassare le tasse veramente". Ed anche sul confronto con la Lega sull'autonomia: "E' nel contratto, eccome che si fa".

 

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