• Nave Diciotti, sbarcati tutti i migranti. Di Maio: "Governo compatto"

Nave Diciotti, sbarcati tutti i migranti. Di Maio: "Governo compatto"

Leader M5s: "Devo ringraziare il ministro degli esteri Moavero e il premier Conte"

A cinque giorni dall'attracco al porto di Catania si è sbloccato il caso della nave Diciotti con lo sbarco, nella notte, di 137 migranti (FOTO). Dopo l'identificazione, il trasferimento nell'hot-spot di Messina in attesa della distribuzione tra Chiesa Italiana, un centinaio, Albania e Irlanda, una ventina ciascuno. Per la vicenda è indagato il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, assieme al suo capo di gabinetto Matteo Piantedosi: dovrà rispondere di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d'ufficio. I pm di Agrigento dovrebbero trasmettere mercoledì il fascicolo d'inchiesta alla procura di Palermo che dovrà poi "girare" gli atti al tribunale dei ministri (COS'È), competente visto il coinvolgimento di un membro dell'esecutivo.

Piantedosi dal canto suo dice assolutamente "sereno, tranquillo e determinato" e non "turbato" dall'indagine del pm di Agrigento. Il suo rapporto con Salvini, professionale e umano - secondo quanto riferiscono fonti vicine al capo di gabinetto - non è in discussione e si è addirittura rinforzato. Piantedosi è convinto che sull'affaire Diciotti non sia stata violata alcuna norma.

Sulla questione Diciotti l'altro vicepremier e ministro Luigi Di Maio ha sottolineato la compattezza del governo, pur ribadendo fiducia nei confronti della magistratura. LEGGI 

"Non si può far politica sulla pelle dei poveri", ha detto Ivan Maffeis, portavoce della Conferenza episcopale italiana (Cei) a Sky tg24. "Il rischio di strumentalizzare i poveri anche laddove giustamente si chiede una risposta corale e condivisa rimane veramente alto - aggiunge -. Il governo ha usato queste persone per forzare l'Europa ad una risposta, che si è rivelata alquanto parziale, alquanto debole".

Salvini comunque definisce una vergogna l'indagine: "Difendo i confini del Paese, non ci fermeranno". Per il leader della Lega arriva la solidarietà di Silvio Berlusconi: la sua "assurda ed inconsistente vicenda giudiziaria - scrive in una nota -, non potrà che avere un esito a Lui favorevole. Ancora una volta l'autorità giudiziaria è intervenuta su una vicenda esclusivamente politica su cui non dovrebbe minimamente interferire".

Per il trattamento riservato ai migranti si è dimesso il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Stefano Vella: "Non mi è possibile tollerare - ha detto all'ANSA - come medico, di presiedere un ente di salute pubblica in questo momento in cui persone vengono trattate in questo modo sul nostro territorio, dove esiste un sistema universalistico di garanzia della salute. Rispetto il ministro Salvini perché ha messo la sua faccia nelle sue decisioni; ritengo che chiunque si opponga debba farlo come sto facendo in questo momento". 

I migranti sbarcati. Prima notte tranquilla, con assistenza necessaria, nell'hot-spot realizzato nell'ex caserma Gasparro di Messina, per i 137 migranti sbarcati poco dopo la mezzanotte dalla nave Diciotti, fatti scendere dopo cinque giorni trascorsi sul pattugliatore della guardia costiera ormeggiato nel molo di Levante del porto di Catania. In molti hanno dormito poco visto che sono arrivati, su autobus dell'aeronautica militare di stanza a Sigonella, nella tarda nottata. Resteranno nella struttura gestita dalla società Badia Grande in attesa della successiva distribuzione tra Chiesa Italiana, un centinaio, Albania e Irlanda, una ventina ciascuno.

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