Politica

Banche: ok del Senato a fiducia, decreto è legge

Da 'way out 'stretta' ad anatocismo - LE NOVITA'

Via libera del Senato alla fiducia sul decreto banche, che contiene la riforma delle Bcc e la garanzia dello Stato sulle cartolarizzazioni dei crediti in sofferenza. Il decreto incassa così l'ok definitivo del Parlamento e diventa legge. I voti favorevoli sono stati 171, i no 105, un astenuto.

Ecco alcune delle novita' introdotte.

- WAY OUT 'STRETTA', SCELTA IN 2 MESI: e' la principale modifica al testo varato dal governo. Le Bcc che non vorranno aderire alla holding, con piu' di 200 milioni di patrimonio netto al 31 dicembre, avranno 60 giorni dalla conversione definitiva del decreto per decidere, da sole o con altre piu' piccole, di fare istanza a Bankitalia per conferire l'attivita' bancaria a una Spa. Ottenuto il via libera scattera' il modello della coop che controlla la Spa, dopo il pagamento del 20% del patrimonio netto come tassa straordinaria. Le riserve indivisibili, questo lo scoglio maggiore che e' stato superato, restano tali, in capo alla coop, che dovra' comunque cambiare la sua mission sociale. Inserito anche il diritto di recesso dalla holding, per chi volesse uscire in un secondo momento. Alternative rimangono pero' solo la liquidazione o la trasformazione in Spa, lasciando comunque le riserve.

- SOTTOGRUPPI NELLA HOLDING, BCC RAIFFEISEN AUTONOME: resta la soglia di 1 miliardo di patrimonio per la holding capogruppo, che potra' avere al suo interno sottogruppi territoriali a loro volta legati alla holding dal contratto di coesione come le singole Bcc. Resta autonomo, invece, il gruppo bolzanino Raiffeisen. Via libera anche alla costituzione di un fondo ad hoc per sostenere le Bcc nella transizione. - GACS NON SOLO PER LE BANCHE: la garanzia sulla cartolarizzazione degli Npl potra' essere chiesta anche "dagli intermediari finanziari iscritti all'albo" e il fondo passa da 100 a 120 milioni. Si potranno vendere, altra modifica, sofferenze non oltre "il loro valore contabile netto alla data della cessione". Introdotta anche maggiore flessibilita' per gestire la relazione con le agenzie di rating.

- SCONTO ASTA A CHI COMPRA PRIMA CASA, SENZA RIVENDITA: al privato che compra all'asta la prima casa spetta lo sconto sulla tassa di registro senza l'obbligo di rivendere l'immobile. Inserito un paletto 'anti-speculatori'. - 2 GIORNI IN PIU' A CHI PAGA MULTE CON HOME BANKING: lo sconto del 30% sulle multe pagate entro 5 giorni sara' valido, per chi non paga in contanti o via conto corrente postale, anche se il pagamento arrivera' fino a due giorni dopo la scadenza. La modifica si e' resa necessaria dopo una interpretazione della norma sullo sconto che considerava la validita' della data in cui il pagamento veniva accreditato all'ente, non quella del pagamento in se' (nei bonifici, ad esempio, non corrisponde).

- FINISCE L'ANATOCISMO, SCATTA LO STOP: arriva il divieto, considerato definitivo, al pagamento degli interessi sugli interessi, anche sui finanziamenti a valere sulle carte cosiddette 'revolving". Con la norma si stabilisce che la maturazione degli interessi non potra' essere inferiore ad un anno, che gli interessi debitori a carico del cliente non possano "produrre interessi ulteriori" e che siano conteggiati al 31 dicembre ed esigibili da marzo dell'anno successivo.

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