• Coronavirus, in Europa 3 milioni di casi. Fiammate India e Brasile

Coronavirus, in Europa 3 milioni di casi. Fiammate India e Brasile

Gli Stati Uniti superano i 4 milioni di contagi

La pandemia di coronavirus marcia ancora con grande impeto soprattutto in tre paesi, Usa, India e Brasile, ma anche l'Europa tiene la guardia alta a causa di nuovi focolai: dai Balcani alla Spagna e al Belgio, tanto che in tutto il continente sono stati superati i 3 milioni di contagi. Il Covid è molto forte anche in Israele, che registra il record di nuovi casi, ed in Sudafrica, che mette in allarme tutto il continente, finora relativamente risparmiato. La prima ondata del Covid, quella partita dalla Cina ormai 7 mesi fa, non si è ancora conclusa, portando il conto globale dei casi a oltre 15 milioni, con oltre 624mila vittime. La trasmissione si mantiene "intensa" solo in pochi paesi, rileva l'Oms, ma in quella parte di mondo dove si concentra la metà degli infetti la situazione è drammatica.

E' il caso degli Stati Uniti, che viaggiano al ritmo di 60-70mila nuovi contagi al giorno (hanno oltrepassato i 4 milioni) e oltre un migliaio di nuovi morti. Trump dice di vedere "la luce in fondo al tunnel" ma il Covid è arrivato fino alla Casa Bianca, con un impiegato della caffetteria trovato positivo.

Di "scenario sotto controllo" parlano anche le autorità brasiliane. A dispetto dei record bruciati un giorno dopo l'altro, l'ultimo di quasi 68mila nuovi contagi. Mentre il presidente, Jair Bolsonaro, continua a risultare positivo ai test. E la regione dell'America Latina e dei Caraibi ha superato i 4 milioni di casi di coronavirus, di cui oltre 170 mila sono morti. E' quanto emerge da una statistica riguardante 35 nazioni e territori latinoamericani. Secondo il conteggio, la regione ha registrato fino a oggi 4.042.617 contagi per la pandemia, con 170.013 morti. 

Non sta meglio l'India, al terzo posto nella graduatoria mondiale, che ha sorpassato il milione e 200mila casi con un balzo record di oltre 45 mila nelle ultime 24 ore, il più alto mai registrato sinora.

Quanto all'Europa, protagonista dell'ondata di primavera iniziata in Italia, si registra un preoccupante ritorno del Covid in molti paesi. L'epidemia in questa fase appare meno aggressiva, con molti asintomatici, ma non è da sottovalutare il calo di attenzione che può portare ad una recrudescenza. L'Oms, in particolare, ha posto l'accento sui "focolai legati alla vita notturna anche in luoghi in cui il virus era stato soppresso". Nel Vecchio Continente la situazione peggiora progressivamente nei Balcani, con la Romania su tutti che inanella un record dopo l'altro. Sul fronte opposto, in Belgio i contagi sono praticamente raddoppiati in una settimana. In Inghilterra è scattato l'obbligo di mascherina nei negozi. In Catalogna l'allarme è di nuovo rosso da giorni.

Per l'evoluzione della pandemia, l'osservato speciale per quello che può accadere nelle prossime settimane è l'Africa. Nel continente, dove finora i numeri sono stati contenuti rispetto alla popolazione, c'è un paese, il Sudafrica, dove il livello di guardia è stato superato da tempo: quasi 400mila contagi, il quinto posto nel mondo. Un gigantesco focolaio, che secondo l'Oms può diventare il detonatore della pandemia nel continente.

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