• Covid, Johnson: "Progressi Gb ma attendiamo terza ondata"

Covid, Johnson: "Progressi Gb ma attendiamo terza ondata"

India al collasso, 1,6 milioni casi in sette giorni. Netanyahu: "Nuova campagna vaccinale entro 6 mesi, anche i bambini'

REGNO UNITO - Il Regno Unito sta facendo "progressi" sul calo dei contagi da Covid e dei vaccini con oltre 10 milioni di richiami e 33 di prime dose somministrati incluso "il 60% degli over 45" a questo punto, "ma non dobbiamo illuderci che la minaccia sia finita". Così Boris Johnson nel briefing odierno a Downing Street. Il primo ministro britannico ha poi aggiunto che non vi sono ragioni al momento per fermare il suo piano di riaperture graduali dal lockdown, ma che secondo "la maggioranza degli scienziati" c'è da attendersi comunque un'ulteriore "ondata" di contagi in autunno, quando il Regno prevede anche una nuova campagna vaccinale. 

ISRAELE - Israele si prepara ad una nuova campagna vaccinale entro 6 mesi, questa volta bambini inclusi. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu. "Preparate - ha detto ricorrendo alla slogan della prima campagna di immunizzazione - le spalle e anche i bambini".

INDIA - Per il sesto giorno consecutivo in India sono stati registrati oltre 200mila nuovi casi di coronavirus in 24 ore. Lo riporta il Guardian. Solo nelle ultime settimana il continente ha riportato il numero record di 1,59 milioni di contagiati. In aumento anche le vittime, 1.761 nelle ultime 24 ore, per un totale di 180.530.

Il Brasile, che ha raggiunto quota 375.049 morti per coronavirus, ha superato gli Stati Uniti nel numero di decessi ogni 100mila abitanti secondo la Johns Hopkins University. Giovedì scorso, il gigante latinoamericano ha registrato un indice di 175,6 morti ogni 100.000 abitanti, mentre gli Stati Uniti sono scesi a 171,6 casi, secondo i dati della Johns Hopkins e del sito Our World Data riportati dal quotidiano Folha de S.Paulo. Il ministro della Salute brasiliano, Marcelo Queiroga, ha promesso di iniziare a vaccinare un milione di persone al giorno, nonostante domenica siano state immunizzate appena 155.701 persone. Fino a ieri, 26,6 milioni di persone avevano ricevuto almeno una dose di vaccino, 10,1 milioni hanno ricevuto anche la seconda. Il Brasile conta quasi 215 milioni di abitanti. 

FRANCIA -  Il ministro francese della Salute, Olivier Véran, ritiene che da cinque giorni "iniziamo una decrescita dell'epidemia" ma "questa diminuzione resta fragile", perché "siamo sempre ad un livello molto elevato". Intervistato dal quotidiano regionale Le Telégramme de Brest, Véran dichiara che "i casi quotidiani sono diminuiti: eravamo saliti a 40.000, oggi siamo intorno ad una media di 22.000 casi al giorno". "Ma questa diminuzione -.avverte - resta fragile". "Siamo sempre ad un livello molto elevato dell'epidemia e la discesa non è ancora sufficientemente rapida e netta. Dobbiamo proseguire gli sforzi". Rispetto ad una revoca delle restrizioni a metà maggio, il ministro si limita a dire che questo "sarà oggetto di annunci a tempo debito". I dati di Santé Publique France indicano poco più di 29.000 nuovi casi domenica, circa 36.000 sabato e 36.500 venerdì. Ieri, la Francia contava 31.214 ricoveri da Covid-19, di cui quasi 6.000 in terapia intensiva.

ARGENTINA - Un velivolo della compagnia Aerolineas Argentinas, proveniente da Mosca, è atterrato ieri sera a Buenos Aires con a bordo un carico di 800.000 dosi di vaccino russo Sputnik V. Lo riferisce l'agenzia di stampa Telam. Questo arrivo nell'aeroporto internazionale di Ezeiza ha seguito di 24 ore un altro della compagnia Klm con 799.000 dosi del vaccino AstraZeneca, acquistate dal governo argentino attraverso il sistema Covax dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Le autorità sanitarie argentine hanno reso noto che, anche grazie a 12 voli andata e ritorno in Russia, nel complesso l'Argentina ha avuto quasi nove milioni di dosi dall'inizio della campagna di vaccinazioni nel dicembre scorso.

COLOMBIA - La Colombia ha registrato un nuovo record di morti giornaliere della pandemia di coronavirus, riportando lunedì sera 420 nuovi decessi in 24 ore, per un totale di 68.748 morti dall'inizio dell'emergenza a marzo 2020. Il Paese non registrava un numero così elevato di morti in un giorno dal 22 agosto dello scorso anno, quando furono segnalati 400 decessi. Ieri sera, le autorità hanno riferito di 14.189 nuovi contagi registrati in una giornata, per un totale di 2.667.136 positivi dall'inizio della pandemia. Bogotá si conferma l'epicentro dell'emergenza in Colombia con 739.154 casi, seguita dai dipartimenti di Antioquia (nord-ovest) con 436.264, Valle del Cauca (sud-ovest) con 255.468 e Atlántico (nord) con 207.253. Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione, il ministero della Salute ha riferito che sono stati somministrati 3.769.499 vaccini, di cui 1.115.411 seconde dosi.

NUOVA ZELANDA - Un impiegato dell'aeroporto di Auckland è risultato positivo al Covid-19 a 24 ore dalla ripresa dei viaggi tra Nuova Zelanda e Australia. Lo riporta la Bbc. Il caso, tuttavia non sembra essere collegato alla 'bolla' dei viaggi tra i due Paesi, per questo non sono stati sospesi i voli con l'Australia e sono stati migliaia i passeggeri che hanno volato tra le due nazioni ieri per la prima volta in più di un anno. Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha spiegato che la persona contagiata dal coronavirus stava effettuando le pulizie di aerei da "paesi ad alto rischio". L'uomo era stato vaccinato. Australia e Nuova Zelanda hanno chiuso i loro confini a marzo del 2020. Da ottobre, viaggiatori provenienti dalla Nuova Zelanda sono autorizzati ad entrare in quasi tutti gli stati australiani senza quarantena. In base alle nuove regole di viaggio tra i due Paesi, chi si sposta deve aver trascorso almeno 14 giorni o in Australia o in Nuova Zelanda e non devono aver alcun sintomo del Covid.
   

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