• Covid, Usa: massima allerta viaggi per l'80% dei paesi del mondo

Covid, Usa: massima allerta viaggi per l'80% dei paesi del mondo

Nel Regno Unito fatti 10 milioni di richiami, solo 4 decessi in un giorno

Il Dipartimento di Stato americano si appresta ad aggiornare le sue indicazioni per i viaggi affinché riflettano al meglio le indicazioni dei Centers For Disease Control and Prevention per il Covid. Secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg, gli Usa includeranno al livello 4, quello di massima allerta, l'80% dei paesi del mondo.

Gb a 10 milioni di richiami, solo 4 i morti - Il Regno Unito supera quota 10 milioni di richiami e 43 milioni di dosi di vaccino anti Covid somministrate e fa registrare un nuovo minimo di morti conteggiati nelle ultime 24 ore censite (solo 4 in tutto il Paese), con meno di 3000 nuovi contagi su oltre 1,6 milioni di test e un numero di ricoveri totali in ospedali ridotti a circa 2000. Lo certificano i dati odierni del governo. Parlando ai Comuni, il ministro della Sanità, Matt Hancock, ha definito i 10 milioni di richiami "una pietra miliare" e "incredibile" il fatto che "il 94% degli over 50" del Regno abbia accettato il vaccino, mentre il Paese sta ora vaccinando i 40enni.

Hancock ha annunciato che l'India verrà inserita da venerdì prossimo dal Regno Unito fra le nazioni della lista rossa - a maggior rischio d'importazione delle varianti del Covid - verso le quali è vietato viaggiare dalle quali si può rimpatriare sull'isola solo sottoponendosi, oltre che a una serie di test, a una quarantena obbligatoria precauzionale di 10 giorni in hotel sorvegliati (a proprie spese). In precedenza Johnson aveva formalizzato l'annullamento di una visita nel Paese asiatico, prevista la settimana prossima.

Netanyahu, accordo con Pfizer per milioni dosi - Israele ha firmato con Pfizer un accordo per l'acquisto di milioni di dosi di vaccino per l'anno 2022. Lo ha annunciato il premei Benyamin Netnayhu aggiungendo che è stata inoltre concordata un'opzione per l'acquisto di altre milioni dosi. I vaccini in questione - è stato detto - risultano efficaci nel combattere le varianti del virus. Netanyahu ha quindi auspicato di poter presto raggiungere un accordo anche con Moderna. "Israele - ha sottolineato il premier - continuerà a guidare la lotta mondiale conto il covid. Non ci saranno più lockdown, sono finiti". "Il significato di questo accordo - ha continuato Netanyahu che ha avuto colloqui sia con l'ad di Pfizer sia con quello di Moderna - è che molto presto avremo più dei vaccini necessari sia per gli adulti sia per i bambini". Il ministro della sanità Yuli Edelstein, riferendosi alla situazione politica interna, ha evidenziato che l'intesa con Pfizer è stata raggiunta "nonostante difficoltà politiche non necessarie". "Israele - ha proseguito - sta uscendo dalla crisi pandemica grazie ai vaccini". Nel Paese circa il 53.5% della popolazione è stata pienamente vaccinata e da ieri non c'e' più l'obbligo di indossare le mascherine di protezione all'aperto. Tutte le scuole di ogni grado sono state riaperte 

In India oltre 15 milioni di casi da inizio pandemia - In India si registra un nuovo picco di contagi con 273.810 nuovi casi in 24 ore, che portano a oltre 15 milioni il totale delle infezioni emerse dall'inizio della pandemia, dati che rendono il paese secondo solo agli Stati Uniti per diffusione del virus. Lo riferisce il Guardian. Anche il numero delle vittime continua a salire: sono 1.619 i morti nell'ultima giornata, per un totale di178.769 da inizio pandemia. Delhi entra in lockdown da questa sera per una settimana: lo ha annunciato poche ore fa il governatore Arvind Kejriwal, per contrastare la grave ondata di casi di Covid. La capitale indiana, che ha toccato il record di oltre 23mila nuovi casi nelle ultime 24 ore, ed è la città più colpita di tutta l'India, cerca di correre ai ripari. I reparti di terapia intensiva sono già al collasso, manca ossigeno per i respiratori, e sta per esaurirsi i posti letto negli ospedali: da giorni, le ambulanze con i pazienti in attesa di ricovero stazionano per ore fuori dai più grandi ospedali della città. Gli esperti prevedono che il lockdown appena deciso non durerà una sola settimana: i media riferiscono che dal momento dell'annuncio i negozi sono stati presi d'assalto dai cittadini che corrono ad acquistare tutto ciò che da questa notta non sarà più disponibile, non si sa fino a quando. 

Negli Usa è stata superata la soglia del 50% di adulti vaccinati contro il Covid con almeno una dose. Lo afferma il Cdc, che a domenica sera aveva censito quasi 130 milioni di persone almeno parzialmente immunizzate, pari al 50,4% della popolazione sopra i 18 anni. Secondo i dati presentati negli Usa sono state inoculate oltre 209 milioni di dosi (209 milioni 406mila), sulle oltre 264 milioni distribuite. Le persone che hanno ricevuto almeno una dose sono 131 milioni, di cui 84 milioni le hanno avute entrambe, di cui 8 milioni in Rsa. Il traguardo è stato raggiunto nei giorni in cui nel mondo si sono superati i tre milioni id morti, con proprio gli Usa, con 566mila, ad averne avuti di più, seguiti da Brasile (368mila), Messico e India, stando ai dati della Johns Hopkins University. Tra i paesi con più di 5 milioni di abitanti, riporta il sito Our World in Data, gli Usa con 61,2 dosi totali ogni 100 abitanti sono dietro a Israele, che è a 119,2 avendo superato il 100% di adulti con almeno una dose, ma anche a Emirati Arabi Uniti, Cile e Gran Bretagna che sono a 62. l'Italia, sempre secondo il sito, è a 17,5.

Il Venezuela riesce a sbloccare i fondi all'estero e compra i vaccini - Il presidente venezuelano Nicolás Maduro annuncia che il suo governo è riuscito a liberare una parte del denaro bloccato all'estero con cui ha pagato l'intera quota del Venezuela al sistema Covax dell'Oms di 120 milioni di dollari che gli dà diritto a ricevere 11 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 per immunizzare il 20% della popolazione. Giorni fa la vicepresidente esecutiva venezuelana Delcy Rodriguez aveva annunciato il pagamento di un primo 50% di quanto dovuto al Covax con il versamento di 59,2 milioni di franchi svizzeri. Al termine del suo intervento Maduro ha voluto ancora una volta criticare il sistema mondiale di ripartizione dei vaccini. "A causa della guerra geopolitica dei vaccini - ha sostenuto - i Paesi ricchi hanno accumulato l'87% dei vaccini prodotti nel mondo, mentre più di 150 Paesi sono rimasti praticamente a mani vuote a causa di questo accaparramento. Questo è il capitalismo selvaggio che gestisce la pandemia". 

Australia-Nuova Zelanda riapre la 'bolla'  - Sono partiti da Sydney i primi voli per la Nuova Zelanda, da oggi riunita al continente australiano da una 'bolla' che permette ai residenti di spostarsi senza doversi sottoporre a una lunga quarantena. Alcune famiglie potranno riabbracciarsi dopo oltre un anno di separazione. "È un giorno importante ed emozionante per famiglie e amici", ha detto il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern, che ha salutato il successo di entrambi i Paesi nel contenere il virus abbastanza da consentire l'istituzione di un corridoio di viaggio, primo segnale di un atteso ritorno alla normalità. L'apertura della 'bolla' viene seguita in diretta dai principali media dei due Paesi, con immagini e interviste. All'aeroporto di Wellington spicca una scritta di benvenuto a caratteri cubitali. L'Australia era la principale fonte di turismo internazionale della Nuova Zelanda prima della pandemia, rappresentando circa 1,5 milioni di arrivi o il 40% dei visitatori totali nel 2019.

Argentina, tribunale di Baires boccia la chiusura delle scuole per il Covid - Un tribunale di Buenos Aires si è pronunciato contro la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole della capitale argentina, che era stata disposta da un decreto presidenziale per cercare di arginare la pandemia di Covid-19. Il tribunale ha ritenuto che il decreto "indebolirebbe direttamente l'autonomia della città di Buenos Aires e il suo potere di polizia", una tesi condivisa dalle organizzazioni dei genitori sostenute da Horacio Rodriguez Larreta, sindaco della capitale e oppositore del presidente Alberto Fernandez. "La giustizia di Buenos Aires, giurisdizione locale, pretende di sospendere un provvedimento sanitario del governo nazionale - tuona su twitter il ministro della Giustizia, Martin Soria - ma è manifestamente incompetente per risolvere i problemi federali. Questo imbroglio legale ha una sola spiegazione, ed è politica". "Il pubblico ministero, i giudici e il governo della città devono assumersi la responsabilità delle conseguenze di questa decisione sulla salute", ha aggiunto. Fernandez aveva annunciato mercoledì sera, tra le altre misure sanitarie, la sospensione delle lezioni in presenza, a partire da oggi e per due settimane, a Buenos Aires e periferia, dove vive un terzo dei 45 milioni di argentini.

Hong Kong ferma voli da India, Pakistan e Filippine per due settimane - Il governo di Hong Kong ha deciso di sospendere i voli provenienti da India, Pakistan e Filippine a partire da martedì 20 aprile, considerando questi paesi "a rischio estremamente elevato" dopo che una serie di nuovi casi di varianti importate di coronavirus è stata riscontrata sull'isola per la prima volta. Lo riferiscono le autorità di Hong Kong in un comunicato. Ieri nella città sono stati riscontrati 30 nuovi casi di covid di cui 29 importati ed è il bilancio più alto di nuove infezioni registrato in un giorno dal 15 marzo scorso.

La Cina produrrà 100 milioni di dosi dello Sputnik - Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha annunciato un accordo con la Hualan Biological Bacterin per produrre in Cina oltre 100 milioni di dosi del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19. Lo riporta la Tass.


   

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