Gran Bretagna: molestie sessuali, Fallon se ne va e arriva Williamson

E dopo il ministro della Difesa, traballa la poltrona di Green

La premier britannica Theresa May ha nominato il 41enne Gavin Williamson nuovo ministro della Difesa dopo le dimissioni di Michael Fallon, coinvolto nello scandalo molestie di Westminster. Williamson occupava il ruolo di capogruppo dei Tories ai Comuni e non ha alle spalle precedenti incarichi ministeriali.

Immune sino ad oggi da voci di coinvolgimento negli scandali sessuali che hanno travolto il suo predecessore, il neoministro della Difesa britannico Williamson ha tuttavia una particolarità inquietante: è noto nel palazzo per avere 'addomesticato' una velenosa tarantola ribattezzata Cronos. Secondo la Bbc, l'ha tenuta finora in una gabbia di plastica trasparente nel suo ufficio di Chief Whip, capogruppo dei Conservatori alla Camera dei Comuni, la carica ricoperta prima della promozione odierna. Un tocco eccentrico non troppo gradito, a quanto pare, nel parlamento di Westmister, dove il permesso di far entrare animali è un'eccezione assoluta. Ma che comunque non imbarazza affatto l'emergente Williamson: "Cronos - ha detto di recente con malcelata ammirazione - è un perfetto esempio di killer, incredibilmente elegante e spietato. E' assolutamente affascinante allevarlo".

Julian Smith nuovo capogruppo Tory ai Comuni  - Il deputato Tory Julian Smith, 46 anni, è il nuovo capogruppo del partito conservatore ai Comuni dopo che il suo predecessore Gavin Williamson è stato nominato ministro della Difesa in seguito alle dimissioni di Michael Fallon per lo scandalo molestie di Westminster. Smith avrà un ruolo chiave nel controllo del gruppo parlamentare anche in materia di 'comportamenti inappropriati' dopo la serie di accuse per abusi piovute sui deputati conservatori.

Altri ministri rischiano posto dopo Fallon - La 'testa' dell'ormai ex ministro della Difesa Michael Fallon potrebbe essere solo la prima a cadere nello scandalo molestie di Westminster. E' quanto affermano i maggiori quotidiani britannici, secondo cui alle dimissioni del titolare della Difesa ne potranno seguire altre. Per il Guardian un "secondo esponente di primo piano del governo", il vicepremier de facto Damian Green, rischia di dover seguire la stessa sorte. Intanto crescono le critiche all'interno del partito conservatore. Si è fatta sentire in proposito la leader dei Tories in Scozia, Ruth Davidson, figura in rapida ascesa e per alcuni possibili pretendente alla carica di leader nazionale, che ha chiesto di "fare piazza pulita" al più presto nella politica britannica. "Il fatto che abbiamo una donna al numero 10 non vuol dire che sessismo e misoginia siano stati consegnati alla storia", ha tuonato Davidson.


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie