Berlino riapre ai tedeschi i viaggi in Europa

Via lo 'sconsiglio' dal 15 giugno. Maas, ma la pandemia non è finita

   La Germania ha deciso di eliminare dal 15 giugno l'allerta dei viaggi verso i paesi europei. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. Il cosiddetto "sconsiglio" sarà sostituito da avvisi sui singoli Paesi. "Non dobbiamo essere superficiali, la pandemia non è affatto finita", ha affermato il ministro in uno statement alla stampa.
    La Germania ha deciso di sostituire l'allerta con avvisi per i 26 paesi partner dell'Ue, per i paesi associati dell'area Schengen, Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein, e per la Gran Bretagna, ha affermato Maas. La fine dello "sconsiglio" entra però effettivamente in vigore per tutti i paesi che permettono l'ingresso ai concittadini europei e non lo limitano a causa della pandemia, ha anche spiegato, sottolineando poi che vi siano ancora restrizioni nazionali in Norvegia, e in Spagna, dove, dopo la seduta parlamentare di stamani a Madrid, si è deciso di prorogare le limitazioni fino al 21 giugno. Maas ha infine annunciato che non vi saranno nuove operazioni di Stato per riportare indietro i turisti tedeschi, nel corso delle ferie estive, dopo il grande sforzo affrontato nei mesi scorsi, quando sono stati riportati a casa circa 240 mila cittadini federali, bloccati dalla pandemia in diversi paesi del mondo.

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