• Coronavirus, Borse europee chiudono positive. Madrid debole. Spread a 197. Bce compra bond per 15,6 miliardi in 2 giorni

Coronavirus, Borse europee chiudono positive. Madrid debole. Spread a 197. Bce compra bond per 15,6 miliardi in 2 giorni

Mercati azionari del Vecchio continente pesanti per quasi tutta la prima giornata della settimana, con un ritorno degli acquisti sul finale di seduta, anche in parallelo al miglioramento di Wall street: Londra ha chiuso in aumento dell'1,1%, Parigi dello 0,6% e Francoforte con un rialzo dell'1,9%. Considerando che anche Milano ha segnato la lieve crescita dello 0,3%, l'unica Borsa europea negativa tra le maggiori è stata Madrid, che ha accusato un calo dell'1,1%.

Lo spread tra Btp e Bund chiude poco sotto quota 200, a 197 punti base (dai 183 della chiusura di venerdì), dopo aver raggiunto un massimo di seduta di 202 punti base. Il rendimento del Btp a 10 anni è in rialzo all'1,47%.

Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones sale del 3,18% a 22.325,10 punti, il Nasdaq avanza del 3,62% a 7.774,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,33% a 2.626,49 punti.

"Nelle maggiori economie europee i servizi non essenziali chiusi dai decreti dei governi rappresentano un terzo" del pil e questo vuol dire che "ogni mese che questi settori restano chiusi si traduce in un calo del 3% del pil annuale: sostiene Poul Thomsen, il direttore del Dipartimento Europeo del Fondo

 La Bce ha comprato titoli per 15,6 miliardi di euro nei primi due giorni della scorsa settimana nel quadro del piano 'Pandemic Emergency Purchase Programme' (Pepp) attivato per contrastare l'impatto del coronavirus. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg precisando che 1,5 miliardi di euro di acquisti hanno riguardato i commercial paper, ossia le 'cambiali' a brevissima scadenza emesse dalle aziende per finanziarsi. 

De Guindos, (Bce), sì a coronabond

Ue, crollo drastico sentimento economico, Italia al top - "Crollo drastico" del sentimento economico a marzo sia nella zona euro che nella Ue-27: lo scrive la Commissione Ue pubblicando l'indicatore Esi calato rispettivamente di 8,9 punti e 8,2 punti. Il calo più ampio è in Italia (-17,6), Germania (-9,8), Francia (-4,9) Olanda (-4) e Spagna (-3,4). Ma in molti Stati il sondaggio è stato fatto prima del lockdown. In caduta libera anche l'indicatore delle aspettative sull'occupazione (Eei): -10,9 punti nella zona euro e -9,7 nella Ue-27).

Il petrolio affonda ai minimi degli ultimi 17 anni finendo, seppure brevemente, sotto la soglia dei 20 dollari al barile con l'espandersi dell'emergenza Coronavirus nel mondo. Il greggio Wti del Texas scambia ora a 20,7 dollari con un calo del 3,63%, colpito sia dal crollo dei consumi per la paralisi dell'economia mondiale sia dalla guerra dei prezzi fra Russia e Arabia Saudita. Crolla anche il Brent -5,6% a 23,53 dollari.

Coronavirus frena ancora Asia - Ancora una seduta in sofferenza sulle Piazze asiatiche con i timori che la pandemia da Coronavirus possa durare mesi. Il petrolio affonda ai minimi degli ultimi 17 anni finendo, seppure brevemente, sotto la soglia dei 20 dollari al barile. Tokyo perde l'1,57%, tiene Hong Kong (-0,69%) mentre Shanghai perde lo 0,89% e Shenzhen l'1,79% con la la Banca centrale cinese che ha deciso di tagliare a sorpresa di 20 punti base, al 2,20%, il tasso sui reverse repo a 7 giorni per allentare le pressioni sull'economia. Tra le altre Seul è piatta mentre rimbalza Sydney (+7%) con nuovi stimoli per l'economia. Il governo ha stanziato 80 miliardi di dollari per salvaguardare i posti di lavoro. I future sull'Europa sono in positivo. Lo stato di salute delle imprese e la fiducia dei consumatori sono i due indicatori attesi dai mercati per percepire la situazione in Italia ma anche nel resto dell'Eurozona.

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