Crollano i prezzi della casa: -10,4% in quattro anni

Il calo dovuto a immobili già esistenti (-15,0%)

E' ancora stagione di saldi sul 'mattone'. Il metro quadro si fa sempre più conveniente, con lo sconto che diventa a doppia cifra.

A monitorare le quotazioni sul mercato è l'Istat, che registra un nuovo, l'ennesimo, calo per i prezzi delle abitazioni, ormai inferiori del 10,4% rispetto a quattro anni fa, quando la rilevazione è cominciata. D'altra parte sono due anni che l'Istituto di statistica non fa altro che registrare ribassi. All'inizio a scendere erano solo i listini delle vecchie case, non più di prima mano, ma poi, a partire dallo scorso anno, hanno iniziato a diminuire anche le nuove. Insomma se si potesse parlare di deflazione anche per gli immobili, sarebbe di certo questo il caso, con tutto ciò che ne consegue. L'Italia è infatti, come noto, un Paesi di proprietari, che fonda buona parte della propria ricchezza sul valore del patrimonio immobiliare.

La forte flessione registrata per gli immobili già da tempo presenti sul mercato è infatti stata leggermente mitigata dal piccolo rialzo osservato, nello stesso periodo, per le nuove case (+0,8%). Tuttavia negli ultimi mesi anche le abitazioni 'fresche di vernice' hanno iniziato a segnare un calo dei prezzi.

Prezzi ancora giù, in primi tre mesi -4,6% su anno - Nei primi tre mesi del 2014 l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è sceso dello 0,7% sul trimestre precedente e del 4,6% nel confronto annuo. Il calo interessa soprattutto gli immobili già esistenti, non più di 'prima mano' (-5,3%), ma calano anche i prezzi delle nuove case (-2,6%). Lo rileva l'Istat nelle stime. Si conferma così ''la tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto da oltre due anni'', spiega.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie