Bonus vacanze: al via da oggi, subito 110 mila richieste

Franceschini: aiuto a famiglie e imprese. Salvini: demenziale

Mentre a Roma arrivava Zurab Pololikashvili, segretario generale dell'Unwto, agenzia del turismo dell'Onu che ha scelto l'Italia per il suo #RestartTourism mondiale, e mentre i balneari facevano i calcoli dei tremendi cali di presenze registrati sulle spiagge a giugno tra Covid e maltempo, partiva il bonus vacanze, il provvedimento "punta di diamante" dedicato al turismo nel decreto Rilancio, dotato di ben 2,4 miliardi di fondi.

"Il #bonusvacanze è partito a mezzanotte. In 12 ore 110 mila nuclei familiari - spiega il ministro Dario Franceschini - l'hanno chiesto e ottenuto in pochi minuti. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato per renderlo operativo in poche settimane. Un aiuto concreto alle famiglie, agli alberghi e alle imprese turistiche".

Il buono vacanze, che può essere richiesto dalle famiglie con Isee entro i 40 mila euro, per pagare strutture ricettive come alberghi, b&b o campeggi in Italia, viene erogato attraverso IO, la app per i servizi pubblici, cui si accede con Spid o carta d'identità digitale, che genererà un codice qrcode da presentare alle strutture. L'80% si traduce in uno sconto immediato, il resto arriva come detrazione con la dichiarazione dei redditi.

La partenza del provvedimento ha scatenato anche un botta e risposta social tra Matteo Salvini e Franceschini. "Il bonus, oltre a essere demenziale (chiedendo a albergatori e imprenditori del turismo di anticipare i soldi!) - scrive su Twitter il leader della Lega - ha anche un po' di problemi lato utente. Molte richieste inviate risultano subito scadute. Per i siti del governo siamo già al 2 luglio?". Pronta la replica del ministro della Cultura e del Turismo: "Informo volentieri Matteo Salvini che mentre lui tifa per un flop del bonus vacanze sulla pelle di cittadini e alberghi, i bonus già erogati da mezzanotte hanno appena superato i 100.000 e il tempo medio di attesa tra richiesta e ricevimento del bonus è di 1 minuto".

Dopo che molte delle associazioni (da Confturismo a Federturismo, da Assoturismo a Confindustria Alberghi) si erano dimostrate "tiepide" e dubbiose sull'efficienza del provvedimento, oggi è è intervenuto nuovamente il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca: "Come ho già detto saremo contenti se tante famiglie scaricheranno i buoni, verranno negli alberghi e saremo smentiti. Li aspettiamo a braccia aperte, però torno a ripetere che la situazione degli alberghi italiani è gravissima e pesantissima, non ci sono segnali di ripresa neanche minimi.

 

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