Cronaca

  • Maltempo al Sud: un morto nel Palermitano, famiglie evacuate in Calabria

Maltempo al Sud: un morto nel Palermitano, famiglie evacuate in Calabria

Tragedia a Castronovo di Sicilia. I tre in macchina con lui si sono salvati

   Il maltempo flagella ora il Sud, in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna. Un uomo è morto annegato, travolto da un torrente esondato a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano. Piogge torrenziali e venti da ieri colpiscono le province di Agrigento, Messina, Trapani, Palermo, Catania. Due fiumi esondati nel Siracusano. In Calabria famiglie evacuate nel Reggino. Ponte a rischio,chiuso tratto SS106 Caulonia. Scuole chiuse in vari comuni. Un tratto della circonvallazione di Girifalco sprofondato per una frana. Disagi e allagamenti anche in Sardegna, danni all'Orto Botanico di Cagliari. Da domani è atteso un miglioramento. Nel Centro allerta valanghe resta a livello 4, l'area più critica sempre il Teramano.

  SICILIA - Piogge torrenziali e forti venti flagellano da ore tutta la regione. Isolate le Eolie. A Palermo automobilisti rimasti intrappolati nelle auto bloccate dall'acqua. A Balestrate è crollato il belvedere e i massi sono finiti sulla ferrovia. In molte città i sindaci hanno disposto, per domani, la chiusura delle scuole. A meno di due mesi dall'alluvione del 25 novembre, è tornata ad abbattersi su Sciacca (Agrigento) una bomba d'acqua. E' morto un pensionato di 67 anni, Giovanni Mazzara, che era in auto sulla statale Palermo-Agrigento quando un'ondata di acqua e fango ha investito la vettura, trascinandolo via. Esondati alcuni torrenti e chiusa la statale Palermo-Agrigento nella zona di Lercara Friddi. A Catania scuole chiuse e divieto di circolazione dei mezzi a due ruote fino alle 24. Scuole chiuse anche nel Messinese. 

   CALABRIA - Forti piogge anche in Calabria dove alcune famiglie sono state evacuate per precauzione a Melito Porto Salvo. La statale 106 è stata chiusa nei pressi di Caulonia per alcune crepe sull'asfalto di un ponte sulla fiumara Allaro, in parte già franato nel corso dell'alluvione che colpì la zona nel novembre 2015. Violenti temporali, accompagnati da vento forte, stanno interessando gran parte della regione, colpendo soprattutto il reggino. Scuole chiuse a Reggio, Catanzaro, Crotone ed in gran parte dei comuni della fascia ionica. Alcuni torrenti sono esondati nella Locride. Un tratto della circonvallazione di Girifalco, nel Catanzarese, è sprofondato per una frana. Chiuso e poi riaperto l'aeroporto di Reggio Calabria.

   SARDEGNA - A Olbia disposta d'urgenza la chiusura delle scuole dalle ore 13. In città, infatti, piove senza sosta e si rivive l'incubo alluvione. I vigili del fuoco sono impegnati per vari allagamenti di strade e scantinati. Sono anche esondati alcuni canali; disagi si registrano anche nelle campagne. Danni all'Orto Botanico di Cagliari. 

   LAZIO E ABRUZZO - Ancora senza energia elettrica 6.500 utenze nel Teramano. Nel Lazio neve sopra 1000-1200 metri. Emesso un bollettino che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali. L'allerta valanghe resta di grado 4 su 5, alta la criticità nel Teramano: la Regione Abruzzo attiva l'unità di crisi e i sindaci possono chiedere un sopralluogo di esperti per valutare i rischi.

   LE PREVISIONI METEO - Condizioni meteo in miglioramento, da domani, tra Calabria e Sicilia. Piogge più intense, secondo il Centro Epson Meteo, saranno possibili soprattutto tra Basilicata e Puglia, da mercoledì comunque si avrà un'attenuazione dei fenomeni in gran parte delle regioni centromeridionali. Il pericolo valanghe, tuttavia, resta elevato sull'Appennino centrale ed abruzzese. 

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