Cratere senza giornali, appello sindaci

Lettera Comuni Maceratese a Mattarella, stop per antieconomicità

(ANSA) - VISSO, 29 MAG - Per riavere i giornali a Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera i sindaci della fascia appenninica del Maceratese colpita dal terremoto adesso hanno scritto anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte. Oltre che ad altri soggetti istituzionali come il sottosegretario all'editoria e al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. "Non è la prima volta che inviamo lettere alle istituzioni locali per farci tornare a leggere le notizie dei quotidiani e dei periodici", hanno spiegato all'ANSA Patrizia Serfaustini e Antonio Aureli, rispettivamente vicesindaco e consigliere comunale di Visso. "Sono 4 anni che nelle nostre edicole non arrivano più i giornali - hanno aggiunto - ed è inaccettabile, per questo adesso sollecitiamo il Capo dello Stato e i vertici del governo, vogliamo che venga rispettato il nostro diritto ad essere informati". Da qualche mese, inoltre, l'Adriatica Press, la società che si occupa della distribuzione dei quotidiani, ha fatto sapere che la sospensione del servizio potrebbe interessare anche altri comuni a ridosso dell'Appennino marchigiano, oltre ai tre borghi distrutti dal sisma. I centri che presto potrebbero non essere più raggiunti dall'informazione sono Caldarola, Belforte del Chienti, Pieve Torina, Muccia, Fiastra, Serrapetrona, Serravalle di Chienti e Valfornace. "Questo gravissimo atto - si legge nella lettera inviata a Mattarella - andrebbe a colpire 10 mila cittadini distribuiti in circa 630 mila metri quadrati di territorio collinare e montano della Regione Marche". Il motivo della sospensione della distribuzione, già avvenuta a Ussita, Visso e Castelsantangelo, e annunciata per gli altri territori, per l'Adriatica Press è da ricercare nella "antieconomicità" del servizio. (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA




Modifica consenso Cookie