Numeri record per "The Big Hack" in versione digitale

200 giovani divisi in 53 squadre si sono sfidati su 9 challenge

(ANSA) - ROMA, 12 APR - Oltre 200 ragazze e ragazzi, italiani e stranieri, divisi in 53 squadre si sono sfidati durante un entusiasmante weekend non-stop di programmazione e condivisione, sui temi di 9 challenge all'insegna dell'Open Innovation e della Salute proposte da Regione Campania e primarie aziende pubbliche e private: questi i numeri record della quinta edizione, e prima in digitale, del "Big Hack" che si è chiusa ieri sera con la premiazione, sul palco virtuale, dei vincitori.
    L'appuntamento è stato un successo, sia di partecipazione (i numeri ne fanno il più seguito hackathon italiano con una forte presenza femminile pari a oltre un quarto del totale), sia di qualità delle soluzioni create da sviluppatori, maker, ingegneri, designer, comunicatori, studenti e appassionati di tecnologia che hanno condiviso le conoscenze e liberato la propria creatività.
    A chiedere loro di immaginare nuove app e progetti innovativi per risolvere "problemi" sulle tematiche emergenti a livello globale sono state Eni, STMicroelectronics, Acea, Terna, Ente Autonomo Volturno, MSD Italia, Cisco Networking Academy-Consorzio CLARA, Regione Campania-So.Re.Sa (Società regionale per la sanità) e Petrone Group.
    "The Big Hack" è promosso da Regione Campania in collaborazione con Sviluppo Campania ed è uno degli appuntamenti più importanti della Maker Faire Rome - The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera. "The Big Hack" è realizzato in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", la Apple Developer Academy e Codemotion come partner tecnico.
    "È stata l'edizione più attesa, più partecipata e più impegnativa per ragazze e ragazzi ma anche per tutti quelli che ci hanno sempre creduto e che hanno lavorato alacremente per realizzarla, organizzatori, partner e mentor. Anche attraverso gli schermi - dice Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania - la "magia" di The Big Hack si è ripetuta e tutti i partecipanti hanno offerto energie e visioni, mettendosi in luce in un ambiente sanamente competitivo ideale per diffondere l'innovazione. Le challenge di quest'anno sono ancora più rappresentative della nostra contemporaneità. Come Regione Campania abbiamo puntato sui temi chiave dell'azione amministrativa come Trasporti e Digital Health con le sfide lanciate da EAV - Ente Autonomo del Volturno e So.Re.Sa. - Soggetto Aggregatore regionale. Questa maratona di progettazione e programmazione è sempre più una testimonianza del fermento della regione, del circuito virtuoso messo in piedi dalla collaborazione tra pubblico e privato e del successo di un modello fondato sull'innovazione aperta. Una vetrina delle competenze presenti sul nostro territorio proveniente dai giovani, dalle aziende e dalle istituzioni, che rappresenta uno degli strumenti più efficaci per l'attrazione di nuove imprese e capitali".
    "Sono davvero orgoglioso - afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente di Innova Camera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma - che anche in questo difficile 2021 siamo riusciti a organizzare, assieme agli altri partner, un evento importante come "The Big Hack" e il numero record di partecipanti e l'entusiasmo con cui questi giovani hanno lavorato insieme e creato soluzioni innovative durante la tre giorni di programmazione ci ripaga di ogni sforzo. Proprio attraverso la contaminazione tra Istituzioni, imprese e mondo de sapere possiamo valorizzare al meglio il grande patrimonio di intelligenze dei nostri territori. The Big Hack favorisce l'incontro tra domanda e offerta di lavoro che, come sappiamo, non è sempre facile ed è una funzione tanto più importante se consideriamo che la crisi prodotta dalla pandemia ha avuto effetti particolarmente negativi proprio sui giovani".
    "The Big Hack - spiega Giorgio Ventre, Direttore scientifico dell'Apple Developer Academy e del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli "Federico II" - è tornato con l'entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze e delle aziende e istituzioni coinvolte.
    Monitorando l'andamento dell'hackathon ho potuto incrociare tante soluzioni innovative che hanno colpito il mio interesse non solo perché tecnologicamente valide, ma soprattutto caratterizzate da un mindset dinamico e totalmente digital oriented. Un obiettivo che condividiamo alla Apple Developer Academy, basata sullo stesso approccio multidisciplinare in grado di catalizzare le energie collettive, sfruttando le potenzialità del digitale e offrendo ai partecipanti gli strumenti per osare e fronteggiare situazioni nuove". (ANSA).
   

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